PADOVA Al Lingotto di Torino hanno già in programma gli eventi per l'anno 2011. «Di giorno congressi e di sera concerti», ha puntualizzato con una vena di orgoglio piemontese la responsabile del settore congressuale del centro, Maria Teresa Amedeo Conterno, che lunedì sera è intervenuta all'incontro organizzato al San Gaetano di via Altinate dall'associazione culturale «La Specola delle idee» sul tema «Musica, convegni congressi: nuove opportunità per Padova». Ma se all'ombra della Mole il sistema appare già ben funzionante e consolidato, quali sono le prospettive per la città del Santo? Il consesso di lunedì, a cui hanno preso parte anche l'esperto di marketing territoriale Giancarlo Leporatti, il direttore di Sinloc (Sistema iniziative locali Spa) Antonio Rigon e il redattore del documento preliminare del bando per il concorso di progettazione dell'auditorium Antonio Rigon, moderatore del dibattito il direttore del Corriere del Veneto Ugo Savoia, ha detto sostanzialmente due cose. La prima: occorre che le varie forze in campo facciano tutte uno sforzo maggiore e lavorino in sinergia per dotare Padova innanzitutto di strutture all'altezza. Ci vogliono dei buoni contenitori. Giampiero Battaglia, presidente del Comitato per l'Auditorium, prendendo la parola durante il dibattito ha riferito dello scoramento che ormai ha invaso il maestro Claudio Scimone, che proprio a proposito della infinita querelle sulla necessità di realizzare l'Auditorium, ha detto di essere ormai «nauseato dalle parole». Insomma, bisogna fare. E fare subito. La seconda cosa invece è questa: è necessario lavorare sui contenuti. Per farlo probabilmente non è sufficiente il solo impegno del settore pubblico. «Ci vuole una cabina di regia affidata a una fondazione o a una società privata ha detto l'assessore alla mobilità Ivo Rossi - . Il solo Comune non può più organizzare un cartellone culturale di eventi o di spettacoli che si collochi ad un livello di qualità, all'altezza degli altri competitor italiani e europei». «Forse ci vorrebbe una figura come Giovanni Agnelli, che a Torino ha dato un impulso diretto alla costruzione del Lingotto - ha chiosato il direttore Savoia - . Ci vogliono delle personalità che sappiamo indicare la via e prendere in mano situazione. Altrimenti non si riuscirà a sopravvivere».
PADOVA - Una Fondazione per cultura e Auditorium
Il Comune di Padova sta lavorando per migliorare la sua offerta culturale e promuovere la città come meta di interesse. Il responsabile del settore congressuale del Lingotto di Torino, Maria Teresa Amedeo Conterno, ha detto che la città ha già in programma gli eventi per l'anno 2011, con congressi e concerti. Il consesso di lunedì ha discusso delle prospettive per la città, con l'esperto di marketing territoriale Giancarlo Leporatti e il direttore di Sinloc Antonio Rigon. Hanno sottolineato l'importanza di dotare la città di strutture all'altezza, come un auditorium, e di lavorare sui contenuti per farla crescere.
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