Controllo a novembre, ora la notifica Il ministero rifila una multa al Comune Sanzione da 1250 euro per l'antincendio Nel corso di un'ispezione i vigili del fuoco constatarono che l'impianto anticendio non era in funzione Il ministero ha multato, il Comune, dopo aver tentato di resistere, ha conciliato. E così ora versa un quarto della sanzione prevista, 1250 euro, al ministero dell'Interno, per «inadempimento alla disciplina in materia di sicurezza del lavoro» nel teatro Piccinni: a novembre, in piena buriana sulle autorizzazioni per riaprire il Petruzzelli, i pompieri trovarono l'impianto antincendio non in funzione durante uno spettacolo. Seconda negligenza nel giro di qualche giorno: in precedenza era risultato staccato l'impianto di rilevamento dei fumi. Partì la contestazione e la segnalazione alla procura della Repubblica. Per il sindaco Michele Emiliano una «decisione preocupante », per il comandante dei vigili del fuoco Giovanni Micunco, solo un atto dovuto tanto più in un teatro da anni aperto solo in regime di deroga. Ora il semplice pagamento di un'ammenda sembra chiarire tutto. I vigili del fuoco garantiscono la sicurezza nel teatro comunale che non ha il certificato di prevenzione incendi perché non a norma, in base alle leggi, su ben quattordici punti. Per questo da oltre dieci anni è il sindaco a consentire che vi si svolgano gli spettacoli assumendose la diretta responsabilità. Il 29 novembre scorso i vigili, in uno dei periodici sopralluoghi, hanno verificato il non funzionamento dell'impianto antincendio. «Il funzionario ha relazionato a me e io ho denunciato il fatto alla magistratura - dice Micunco - così come prescrive la legge. Ne era nato un equivoco: in quel periodo il sindaco Emiliano era convinto ce l'avessi con lui. Invece la vicenda ha seguito il suo corso: l'inadempimento non ha conseguenze penali, ma prevede solo il pagamento di una multa che è stata peraltro ridotta a un quarto, rispetto ai 5000 euro inizialmente comminati, per la celerità nel ripristino dell'impianto». La contrapposizione tra Micunco ed Emiliano, alla fine di novembre, riguardava il Petruzzelli e il ritardo, secondo il sindaco, con cui procedeva la commissione di vigilanza sul pubblico spettacolo proprio per le prudenze del vigili. E in quell'atmosfera tesa, scoppiò anche il caso Piccinni: aperto con deroghe e nonostante il parere contrario espresso dai vigili del fuoco in quelle settimane, veniva trovato anche non in regola con gli impianti di sicurezza di cui in ogni caso dispone. Ora, però, tutto sembra risolversi con una multa che suona un po' come una tirata d'orecchie: il sindaco si assume la responsabilità di aprire un teatro non a norma, ma faccia funzionare l'impianto antincendio. Gli uffici del Comune hanno tentato di resistere al pagamento, chiamando alle sue responsabilità la società di consulenza in materia di sicurezza. Ma alla fine ha pagato.