È lì, ma non si vede. Cè, ma non si nota. Lisola pedonale, ad esempio, praticamente annullata da quel via vai di auto che la trasformano quotidianamente in un posteggio abusivo. Oppure gli scavi archeologici, difficile da distinguere in quella giungla di piante, arbusti, rovi, graminacee e fiorellini primaverili che nascondono completamente i reperti dellArea Sacra. Si vedono benissimo, invece, i marciapiedi dissestati, i rifiuti abbandonati tra i gioielli dellarcheologia capitolina e la sedia abbandonata accanto a quelle panchine che di notte diventano il dormitorio dei clochard della zona. «Sono quindici anni che ci battiamo per la riqualificazione di largo Argentina, ma dopo tante promesse ancora niente è stato fatto - denuncia Marco Lepre, dellassociazione Argentina-Arenula - la piazza è diventata ostaggio del parking selvaggio e per garantire un minimo di decoro siamo noi stessi negozianti e residenti a curare le fioriere e a pulire i marciapiedi». Ma il degrado non è solo in superficie, perché colpisce anche lArea Sacra. Da tempo, infatti, non vengono rimosse le erbacce che crescono spontaneamente tra i reperti e gli scavi archeologici sono diventati una sorta di orto botanico selvaggio, con rovi di ogni tipo e piante alte due metri che coprono colonne e capitelli e nascondono rifiuti di ogni genere. «Sembra quasi che ci sia una volontà di dare spazio a una situazione di disordine che consenta a chiunque di fare il proprio comodo - dice Viviana Di Capua, dellassociazione Abitanti del Centro storico - solo in questo modo si può spiegare come mai i vigili urbani non intervengano per rimuovere le auto che posteggiano nellisola pedonale di largo Arenula e come mai, nello stesso luogo, il proprietario di una bancarella ambulante si sia dipinto da solo la striscia gialla per giustificare unoccupazione di suolo pubblico probabilmente abusiva. Inspiegabile, poi, come mai i marciapiedi della zona siano completamente dissestati e il percorso pedonale per ciechi sia ridotto praticamente ad un fosso in mezzo allasfalto. «Ma quello che ci amareggia maggiormente - dice Marco Lepre dellassociazione Argentina-Arenula - è che nei 30milioni stanziati dal bilancio comunale per la riqualificazione del Centro, nemmeno un euro sia stato destinato al restyling della piazza e alla manutenzione dellArea Sacra».