Residenti e albergatori di via Torino al sindaco: «Vanno ripiantati» Non si placa la rabbia per l'abbattimento dei nove alberi: «Il Comune ha sbagliato: ora deve mettere nuove piante» Ai residenti di via Torino, stradello a pochi passi da piazza della Vittoria, il boccone amaro che hanno dovuto inghiottire quando pochi giorni fa hanno visto le motoseghe abbattere sei pini quasi centenari lungo la strada, è rimasto indigesto. E così venerdì pomeriggio si sono spontaneamente riuniti ed hanno deciso di chiedere al Comune, ma più propriamente al sindaco in persona, di ripiantare gli alberi una volta terminati i lavori di asfaltatura della strada. L'abbattimento degli alberi è stato motivato da parte del Comune con il fatto che i pini stavano provocando danni ai muri di cinta di alcune abitazioni e che le loro radici avevano sconnesso il manto stradale provocando possibili problemi di sicurezza. Manto che, tra l'altro, sta per essere ripristinato e rinnovato. Dopo le proteste e dopo il taglio di nove pini (gli altri tre su via Biagi), il Comune ha sospeso l'operazione in attesa di ulteriori verifiche, ma i cittadini non si sono fermati. E così hanno iniziato ad appendere cartelli nei quali veniva denunciato il fatto con tanto di scritte che invitavano il Comune a vergognarsi per la decisone presa. Qualcuno, come ultimo atto, si è messo proprio davanti ad un pino davanti casa: un modo per ostacolare il lavoro incessante delle motoseghe. Qualcun altro ha addirittura chiamato i carabinieri di Castiglioncello che per due mattine hanno sorvegliato le operazioni per cercare di sbollire gli animi piuttosto surriscaldati. «Guarda qua - indicano i residenti - guarda come è diventata brutta e vuota questa strada fino a due settimane fa alberata. Almeno prima i pini coprivano le brutture, i muri scrostati delle vecchie case. Adesso è proprio squallido». A protestare anche qualche turista che ha raggiunto Castiglioncello nelle vacanze di Pasqua: «Non si spiegavano il perchè il Comune avesse tagliato questi alberi belli e vegeti» spiegano i residenti ed i proprietari dell'hotel Martini, uno degli alberghi più prestigiosi di Castiglioncello. Qualcuno poi ricorda che il Comune ha adottato il regolamento del verde pubblico e tutti chiedono all'unisono che, una volta asfaltata la strada, questi pini (o almeno la maggior parte) vengano ripiantumati in via Torino «e vorremmo alberi già piuttosto alti, in modo che la crescita sia veloce». Sotto accusa, come accaduto per la strada di Poggio Pelato, le scelte dell'amministrazione; scelte che, anno dopo anno, stanno modificando il centro balneare per antonomasia. «Perchè i pini, più dei lecci - spiegano i residenti - fanno parte ormai della storia di Castiglioncello conosciuta proprio per i sui scorci paesaggistici di pino, macchia e mare». Alessandra Bernardeschi
TOSCANA - CASTIGLIONCELLO. Pini abbattuti, è guerra aperta
I residenti e gli albergatori di via Torino a Castiglioncello si sono riuniti venerdì pomeriggio per protestare contro l'abbattimento di nove pini lungo la strada, motivato dal Comune per danni ai muri di cinta delle abitazioni e alla sicurezza del manto stradale. I cittadini chiedono al sindaco di ripiantare gli alberi una volta terminati i lavori di asfaltatura della strada. I pini, che coprivano le brutture delle vecchie case, sono considerati parte della storia e del paesaggio di Castiglioncello. I residenti e i proprietari dell'hotel Martini chiedono che gli alberi vengano ripiantati in via Torino e che siano già alti per una crescita veloce.
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