In mostra i gioielli più affascinanti La rassegna è a ingresso gratuito e potrà essere visitata fino a domenica 17 maggio Il gioiello come un'opera d'arte contemporanea protagonista di una mostra a ingresso gratuito che si tiene da domani al 17 maggio a Villa Bottini. Creata da "Le Arti Orafe" in collaborazione con il Comune, torna, per la 4 edizione "Lucca Preziosa", organizzata con il sostegno di Apt Lucca - Terre di Giacomo Puccini e con il patrocinio del ministero per i beni culturali, della regione Toscana, della Provincia di Lucca, della sovrintendenza museale di Firenze e soprintendenza Bappsae di Lucca e Carrara. La rassegna d'arte contemporanea dedicata al gioiello artistico ha come tema "Cutting the mirror: un lessico estetico" e apre domani alle 18,30 mettendo in mostra i lavori di 12 tra i più importanti artisti a livello mondiale. Sarà inoltre allestita la seconda edizione di "Lucca Preziosa Giovani", rassegna di giovani artisti provenienti dalle migliori scuole e accademie del mondo. In mostra ci saranno otto giovani orafi diplomati presso le migliori scuole ed accademie del mondo, selezionati da una giuria internazionale. L'edizione 2009 di Lucca Preziosa può essere considerata come un approccio al complesso tema della bellezza nel gioiello di ricerca. Il gioiello è considerato un oggetto che conferisce una bellezza codificata e che deve rispettare determinate regole e canoni. Questo non accade nel mondo del gioiello contemporaneo: qui il gioiello è per se stesso un'opera estetica, espressione di una determinata scelta artistica. L'intento della mostra è offrire un'idea delle molteplici ricerche in atto nel gioiello come forma d'arte. Per esplorare questo campo così stratificato l'esposizione è stata pensata come un itinerario costruito intorno a parole chiave del lessico dell'estetica. Guardando la mostra nel suo complesso è possibile osservare la metamorfosi e l'erosione degli ideali classici di bellezza dagli anni Sessanta ad oggi. Come nelle arti visive il gioiello di ricerca registra l'apertura e la rottura dei canoni, introducendo l'ombra del bello: il caos, la deformazione, l'imperfezione.