«Entro l'estate la Sardegna disporrà di una propria normativa per la casa nel rispetto della specificità dell'Isola con particolare attenzione al sistema costiero ». Lo ha assicurato l'assessore regionale agli Enti locali ed urbanistica, Gabriele Asunis, intervenendo al dibattito "Piano casa, cittadini tra diritti e responsabilità", promosso a Cagliari dall'associazione "Socialismo, diritti e riforme". «La Giunta regionale - ha detto Asunis - sta valutando la possibilità di introdurre norme per ridefinire il patrimonio residenziale pubblico. Saranno invece escluse dall'incremento di cubature le abitazioni dei centri storici e le aree archeologiche ». E poi: «Pensiamo di individuare dei premi di cubatura per coloro che, in aree di pregio come le coste, ridurranno con demolizioni le cubature esistenti ». Infine: «Non verranno trascurati l'edilizia scolastica con la messa in sicurezza di tutte le scuole e il patrimonio pubblico sociale».