SOLLECITO AL SINDACO Ddurante l'assemblea indetta dalla circoscrizione 7 che vide la partecipazione del sindaco di Lucca, emersero i vari aspetti problematici derivanti dalla realizzazione dell'intervento edilizio in area Gesam. Il laboratorio di urbanistica partecipata, in particolare, documentò pubblicamente come uno dei due edifici che costituiscono il cosiddetto steccone (esattamente quello ad ovest), ovvero la nuova costruzione di edifici ad uffici che Polis vuole realizzare nell'area Gesam, fosse collocato proprio sopra il sito dell'antico porto di S. Concordio, all'estremità nord del fosso della Formica. Emerse chiaramente in quella occasione come la realizzazione integrale di quel progetto avrebbe comportato la distruzione totale delle tracce storiche di questa attrezzatura portuale, oggi interrata, ma di cui i cittadini di S. Concordio da tempo richiedono la ri-scoperta, quale testimonianza di una infrastruttura importante per la storia della città di Lucca. Sia per approfondire questo aspetto, sia per avere un confronto approfondito sulle varie problematiche urbanistiche legate al nuovo intervento, il sindaco, pur precisando la necessità e la sua precisa volontà di volersi muovere nella sicurezza di non arrecare alcun danno patrimoniale all'amministrazione da lui guidata, garantì la sua totale disponibilità ad un confronto da tenersi a breve. Questa disponibilità, dopo quell'incontro, non è stata ancora dimostrata, nonostante i solleciti inviati a più riprese da parte della circoscrizione e del laboratorio suddetto. Anzi, in gran fretta, si è dato l'avvio ai lavori nell'area Gesam (oggi Polis) anche abbattendo gli alberi e una muratura interrata, probabilmente legata alla struttura dell'antico porto, senza fare nemmeno le verifiche del caso, almeno per quanto è a nostra conoscenza. Le sottoscritte associazioni, presenti all'assemblea circoscrizionale dello scorso 6 marzo con diversi soci e nella persona dei sottoscritti presidenti, si rivolgono al sindaco ritenendolo persona degna di fiducia e pertanto invitandolo ad onorare l'impegno preso in quella occasione di un urgente confronto schietto con i rappresentanti dei cittadini onde chiarire quali correzioni eo integrazioni la stessa amministrazione e la società comunale Polis, dopo le rispettive verifiche, intendono e possono apportare a quel progetto per diminuirne l'impatto e renderne possibile la sostenibilità ambientale e la compatibilità con la memoria dell'antico porto. Michele Urbano (Legambiente) Roberto Mannocci (Italia Nostra)