Rifiuti e spazzatura nelle vie dell'arte. Il Maggio dei Monumenti debutta tra turisti scippati, traffico, caos e teppisti che lanciano pietre contro i nuovi bus scoperti. Oggi al via le prime iniziative del programma culturale promosso dal Comune di Napoli, mentre nel più classico percorso dei decumani cambia poco, e il degrado che si offre ai turisti è sempre lo stesso, se non peggio. Ieri mattina, poi, un blitz in piena regola è stato messo a segno da parte di una banda di ragazzini in piazza del Gesù: una pietra viene lanciata all'indirizzo di un turista che, a bordo del bus a due piani, era in piedi nel tentativo di filmare la chiesa del Gesù e quella di Santa Chiara. L'uomo è stato colpito a una gamba dal sasso lanciato con violenza dai ragazzini. E come se non bastasse la stessa piazza del Gesù diventa anche un campo dove giocare partite di rugby, sempre a due passi da turisti e visitatori. ---------------------------------- Iniziano oggi i percorsi e le visite guidate del Maggio dei monumenti, con il weekend dedicato a «Le luci e i colori». Dopo la pioggia di polemiche già caduta sul livello della manifestazione, ieri è arrivato il sole: la stupenda giornata ha invitato molti turisti a restare in maniche corte. Il primo assaggio del Maggio tra i Decumani, aspettando l'esame del weekend, registra i soliti nei, tra degrado, rifiuti e sosta selvaggia. Ma c'è un'aggiunta non da poco: quella degli agguati al «Sightseeing», il bus scoperto a due piani che guida i visitatori - traffico consentendo - alla scoperta dei tesori napoletani, iniziativa che sta riscuotendo un grande successo. Finora le bande di ragazzini in strada si erano limitate agli sfottò e a qualche insulto - chissà poi perché - spediti all'indirizzo dei passeggeri del bus rosso. Ieri mattina, però, si è passati al lancio di pietre, quando il bus ha attraversato piazza del Gesù. Il turista, che in piedi stava filmando la chiesa del Gesù Nuovo, è stato colpito a una gamba dal sasso. Il conducente del bus non ha fatto in tempo ad accorgersene, visto che il lancio è venuto dalla parte posteriore. Quando non piovono pietre, sono pallonate. Dieci giorni fa un uomo, abbattuto da un tiro potente, ha riportato la frattura del setto nasale. Ora la moda, superato il frisbee, è diventato il piccolo pallone da rugby, lanciato da una parte all'altra della piazza, sfiorando i passanti. Tremende bordate anche all'interno di Santa Chiara, mentre i turisti che escono dal chiostro maiolicato affrettano il passo per non farsi colpire. Episodi che contribuiscono a spaventare i turisti, già terrorizzati dalla microcriminalità, ora anche al femminile: di recente spopola, nel tratto che va da piazza del Gesù a piazza San Domenico, una banda di borseggiatrici, tutte tra i trenta e i quarant'anni, che si piazzano alle spalle della vittima e, mentre fingono di apprezzare la magnificenza del monumento che hanno di fronte, ti sfilano il portafoglio. In mattinata, al vico Monte di Pietà, un vigilante riesce a sventare una rapina ai danni di uno studente di Sociologia; stessa sorte era destinata alla mamma dell'attore e regista Leonardo Pieraccioni, recentemente in visita a Napoli, ma un commerciante mise in fuga il giovane rapinatore. Dietro l'edicola gestita in piazza dal giornalaio-speaker radiofonico Antonio Bertani, la puzza toglie il respiro: il marciapiede viene usato come bagno pubblico. Stessa sorte per un contenitore di rifiuti a S.Pietro a Majella, a un passo dal conservatorio. A dire il vero, non c'è un solo bagno pubblico in tutto il percorso turistico, a disposizione delle centinaia di ragazzi in gita scolastica, che arrivano in particolare dal Sud. Anche i rossi cestini a forma d'anfora sono stracolmi, nonostante il gran lavoro degli operatori ecologici, presenti in forza ai Decumani e che scontano anche l'inciviltà di qualche commerciante che scarica fuori orario. Forse ci vorrebbe qualche multa: ma mentre abbondano le divise dell'Asìa, non è così per quelle dei vigili urbani, forse a causa della recente bufera al vertice. E all'imbocco di piazza del Gesù è scomparso anche il presidio a protezione dell'isola pedonale. Anche a piazza Miraglia i cestini rossi sono pieni, ma verranno svuotati. Le sei anfore che c'erano in piazza del Gesù sono scomparse, mentre - per fortuna - resiste il cestino davanti al campanile di Santa Maria Maggiore (della Pietrasanta), uno dei monumenti più antichi della città e che oggi eccezionalmente sarà al centro di una visita guidata (partenze da piazza del Gesù, presso la postazione del Suor Orsola Benincasa, alle ore 10 e alle 11.30). Per una tappa da godersi, ce n'è un'altra che salta, la visita guidata alla Grotta di Seiano (prevista alle 10 e alle 11). Causa di forza maggiore: la frana del costone ha reso discesa Coroglio non transitabile, il nuovo appuntamento è alle 11 in discesa Gaiola per visitare l'area dei teatri.