Un anno di mostre, eventi e spettacoli fra Bari, Barletta, Polignano e Lecce Il mega progetto presentato ieri a Roma prende il via il 9 maggio dal "Pino Pascali" di Polignano a mare Mostre, incontri, spettacoli, estesi fino al 2010 su un itinerario che dal nord Barese passa dal capoluogo e giunge fino al Salento. Prende il via a maggio, periodo da noi tradizionalmente dedicato allarte, il mega progetto regionale "Puglia, Circuito del contemporaneo", approvato con un atto integrativo allaccordo di programma quadro "Sensi contemporanei" sottoscritto dalla Regione Puglia con i ministeri per i Beni culturali e dello Sviluppo economico, con il coordinamento della Direzione regionale per i Beni culturali e paesaggistici della Puglia. Liniziativa, presentata ieri a Roma, nelle intenzioni dellassessore alle Attività culturali Silvia Godelli mira a "creare una rete stabile che coinvolga le principali attività artistiche del territorio". «Questa prima fase - precisa - si collegherà ad una tappa successiva, con larrivo dei fondi europei sui quali verrà pubblicato un bando aperto a nuove proposte». A dare inizio al ricco calendario, il 9 maggio, è la personale di due giovani artisti pugliesi emergenti, Michele Giangrande e Giuseppe Teofilo, promossa da Rosalba Branà con Angelo Delli Santi e Carlo Berardi al museo "Pino Pascali" di Polignano a mare. Il programma della pinacoteca polignanese comprende nei mesi successivi anche la mostra, "Il premio Pino Pascali dal 1969 al 1979", con gli artisti storici delle prime cinque edizioni; la mostra-premio del vincitore scelto per ledizione 2010; un convegno studi su Pascali; un seminario tenuto da Marco Senaldi e la ristampa della monografia "Pino Pascali", coordinata da Anna DElia. Parte invece dal 16 maggio la seconda tappa della quarta edizione di "IntramoeniaExtraArt", curata da Giusy Caroppo con la direzione scientifica di Achille Bonito Oliva. Dopo louverture al castello di Bari, il gran tour approda al castello svevo-aragonese di Barletta dove, nei vasti sotterranei appena restaurati e riaperti per loccasione, sarà allestita la collettiva "On the ground, underground", con workshop allaperto ed opere realizzate da ventiquattro importanti autori. Il 17 maggio, invece, ci si sposta a Lecce, nella suggestiva ex chiesa di San Francesco della Scarpa che ospita il primo appuntamento di "Super-Sentieri neobarocchi tra arte e design", curato da Marco Petroni. Sempre nel capoluogo salentino, da giugno a dicembre, Antonio Cassiano darà avvio al museo "Castromediano" alla sezione gli "Antefatti", mentre la terza piattaforma espositiva di "Super" sarà curata a novembre dai Cantieri teatrali Koreja, Passato e presente sono esplicitamente messi in relazione, infine, nella grande mostra "Bari inContemporanea" che la Direzione regionale curerà direttamente allinizio del 2010. «Il contemporaneo è occupato dal mondo della comunicazione e poco si rivolge allarte - spiega Ruggero Martines - Il progetto vuole colmare questa lacuna invitando artisti di fama internazionale a cimentarsi con gli spazi esterni di uno dei monumenti simbolo della città di Bari: il castello svevo». La lista dei nomi è ancora top secret. Rientra però in una più vasta strategia tesa a fare del capoluogo regionale "uno stimolante laboratorio creativo per immaginare il futuro", che comprende il concorso "Progetti inContemporanea" e la già annunciata mostra-concorso "Dipingi i sylos" riservata agli allievi delle Accademie di Belle Arti italiane, che ha per tema "la rielaborazione dello spazio antropizzato dei sylos granari del porto".