IN PIÙ TRANCHE Due anni fa sarebbero serviti milione e 400mila euro per il restauro completo di Santa Maria Bianca (alias Santa Maria Foris portam). Oggi, con tutta probabilità, ce ne vorranno di più. Ma i soldi non ci sono ancora. O meglio, ci sono, ma sulla carta. I centomila euro erogati in questi giorni dal ministero dei Beni culturali per gli studi e i carotaggi necessari a capire la struttura delle fondamenta fanno parte di un finanziamento più ampio promesso in passato: di parla di un contributo in tre tranche, per un totale di 950mila euro. «In pratica - spiega don Alessandro, responsabile della chiesa - il ministero dovrebbe erogare nei prossimi anni 400mila e 450mila euro in due volte, in base a un progetto pluriennale. Vedremo. Intanto, però, posso dire che la Sovrintendenza (l'architetto Glauco Borella) si è molto interessato alla chiesa e si sta attivando per reperire fondi anche attraverso canali alternativi». Inoltre - prosegue don Alessandro - c'è un accordo con la fondazione Cassa di risparmio di Lucca «per avere un finanziamento pluriennale per proseguire con il restauro di Santa Maria Bianca. La fondazione, attraverso il suo direttore, Pier Marco Agretti, ci ha invitato a presentare un progetto articolare, da finanziare su più anni». E il progetto dovrebbe essere presentato entro l'estate dall'ingegner Paoli, responsabile del restauro. «Fino ad ora, comunque - osserva don Alessandro - la fondazione Crl, a partire dal 2004-2005, ci ha dato circa 150mila euro, un terzo dei quali è stato impiegato per gli studi accurati, preliminari all'avvio del restauro. Circa 18mila euro ci sono stati garantiti anche dalla fondazione Banca del Monte (in parte sono utilizzati per la sistemazione delle colonne), poi ci sono stati 42mila euro del Comune e alcune migliaia di euro della Curia (proprietaria dell'immobile) e perfino le offerte del fedeli (circa 8mila euro l'anno negli ultimi due anni). Quello che è davvero importante, però - sostiene don Alessandro - «è che negli ultimi anni la situazione di Santa Maria Bianca è uscita dall'oblio. E si è creata una sinergia fra tutte le istituzioni pubbliche e le fondazioni bancarie che lascia ben sperare».
TOSCANA - LUCCA. Dal ministero attesi ancora 850mila euro
Il restauro di Santa Maria Bianca (alias Santa Maria Foris portam) è in corso, ma i soldi non ci sono ancora. Il ministero dei Beni culturali ha erogato 100mila euro per gli studi e i carotaggi necessari, ma ci sono ancora 850mila euro da finanziare. La Sovrintendenza si è interessata alla chiesa e si sta attivando per reperire fondi anche attraverso canali alternativi. C'è un accordo con la fondazione Cassa di risparmio di Lucca per avere un finanziamento pluriennale per proseguire con il restauro.
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