BERGAMO I SAREBBE IL malfunzionamento del sistema di climatizzazione, quello che dovrebbe garantire una temperatura e un livello di umidità costanti nelle sale espositive, all'origine del deterioramento di quattro tavole conservate, fino all'inizio dell'intervento di ristrutturazione cominciato nel 2008, all'interno dell'Accademia Carrara di Bergamo. L'episodio, per , è avvenuto a Palazzo della Ragione, in Città Alta, dove i quadri, insieme ad un'ottantina di altri capolavori, erano stati trasferiti, vista l'attuale indisponibilità della Pinacoteca, per un'esposizione «nel cuore della città». A sollevare la questione sono stati, con un'interpellanza indirizzata al sindaco, Roberto Bruni, i consiglieri comunali di Alleanza nazionale (ora Pdl) Franco Tentorio e Alessandra Gallone, ai quali ha risposto, confermando l'accaduto, l'assessore alla Cultura, Enrico Fusi: «E' vero ha ammesso l'assessore rispondendo all'interpellanza nel corso del consiglio comunale Del problema ci siamo accorti il 13 febbraio scorso, quando, durante l'esposizione a Palazzo della Ragione, sono state rinvenute alcune schegge di colore a terr a. Subito è stata allertata la Sovrintendenza ed è stato consultato un esperto: le opere sono state trasferite in un luogo sicuro». Interpellanza e polemiche del Pdl: «anno fatto tutto di nascosto» LE QUATTRO TAVOLE danneggiate a causa di un restringimento del legno, provocato appunto da un insufficiente grado di umidità, sono di Jacopo Bellini, Alessandro Moretto, Marco Basaiti mentre una quarta è attribuita a Tiziano. Impossibile, al momento, quantificare i danni che i quadri hanno dovuto sopportare, anche se la situazione non sembra del tutto compromessa. Certamente, però, l'episodio è grave e l'amministrazione cittadina, insime con i responsabili della Pinacoteca, non ne esce benissimo. Anche perché, in clima di imminenti elezioni amministrative, da parte dell'opposizione le polemiche si sprecano. Ma Fusi ha replicato alle accuse di scarsa attenzione: «L'intervento del Comune è stato puntuale ha detto l'assessore -, tanto che anche il consiglio d'amministrazione dell'Accademia ha appurato che le procedure si sono svolte seguendo le adeguate modalità. Successivamente abbiamo provveduto anche ad effettuare verifiche sull'impianto di condizionamento di Palazzo della Ragione: al momento risulta assolutamente funzionante». Per i consiglieri di An, tuttavia, sulla vicenda resterebbero da chiarire ancora alcuni punti: in particolare, Franco Tentorio e Alessandra Gallone hanno richiamato il fatto che «le tavole in crnestione e tutte le altre sono state itirate, per precauzione. Ma il fatto è stato tenuto nascosto all'opinione pubblica in quanto la sostituzione delle tavole con altre è stata mascherata come una scelta culturale di rinnovo parziale dell'esposizione». Secca anche in questo caso la replica di Fusi: «La rotazione dei quadri era già prevista da alcuni mesi». Resta da stabilire «a chi debba essere attribuita - dicono gli esponenti di An - la responsabilità del grave fatto, che ha visto opere di inestimabile valore danneggiate a causa di un ambiente non idoneo». Il restauro dovrebbe concludersi in tre o quattro mesi.