BOLZANO Missione: salvare il Museo civico. Dopo l'allarme lanciato dal presidente del Museumsvereien Gerald Mair, e le relative polemiche, la discussione ha trovato il suo primo approdo ufficiale nella commissione cultura che si è tenuta venerdì. A sollevare il caso è stato il presidente Guido Margheri, che ha chiesto agli assessori presenti (Primo Schönsberg, titolare della cultura, e Oswald Ellecosta, responsabile del bilancio) di «fare chiarezza» sul progetto di ampliamento e riqualificazione della struttura, annunciato tre anni fa ma bloccato a causa dei costi altissimi (almeno 15 milioni di euro). La preoccupazione espressa da Margheri è stata condivisa dagli altri membri della commissione. L'assessore Schönsberg ha ribadito che la giunta ha tuttora a cuore il progetto, ma non ha negato i vincoli economici. Un primo segnale d'attenzione è venuto comunque da Oswald Ellecosta: in attesa della decisione finale sull'ampliamento, il vicesindaco ha annunciato un provvedimento urgente: lo sblocco di 50mila euro per la ripresa delle esposizioni nella parte agibile della struttura (quasi completamente chiusa dall'ormai lontano 2003, data d'inizio dei lavori). È chiaro che si tratta di una goccia nel mare: lo stesso assessore ai lavori pubblici Stefano Pagani, con realismo, ha detto di attendere una decisione chiara dai colleghi di giunta prima di procedere con l'incarico di progettazione per l'ampliamento (pure inserito a bilancio). Nella stessa seduta, si è parlato anche di odonomastica. Tra le proposte da segnalare, avanzate dal sindaco Gigi Spagnolli, quella d'intitolare un luogo della città agli Alpini: tra le ipotesi, è stato indicato il Lungotalvera sinistro tra ponte Talvera e ponte Druso. Nel «pacchetto» è compresa anche la proposta di intitolare a Don Giorgio Cristofolini il passaggio pedonale di via Alto Adige, vicino alla Camera di commercio.