Follonica. La sinistra ribadisce: «Uso pubblico». Il Pdl non boccia i privati, il Pd punta al rapido restauro Il comitato incontra i candidati a sindaco: ecco cosa farebbero da eletti FOLLONICA. Quale futuro per la Colonia sul mare? Ogni candidato a sindaco, a Follonica, ha le sue idee in riguardo. Il comitato nato in difesa di questo edificio "storico" ha chiesto di incontrarli tutti prima del voto. Baldi. «Il primo incontro - dicono dal comitato - è stato con Eleonora Baldi, (candidato del centro sinistra) la quale ha dichiarato di essere d'accordo sul fatto che l'immobile rimanga di proprietà pubblica con uso sociale, d'accordo anche sull'urgenza di una ristrutturazione, magari mediante un project financing. La candidata si è anche impegnata a discuterne con la segreteria del Pd per poi incontrarsi nuovamente con il comitato, magari insieme al candidato alla presidenza della Provincia». Bencini. Il secondo incontro è stato con Francesca Bencini, candidata per i Comunisti Italiani, che nell'occasione ha sottolineato la necessità di «mettere in sicurezza la Colonia da possibili privatizzazioni», approvando al più presto un regolamento urbanistico che lo sancisca; la Bencini ritiene, come ha spesso sottolineato, che la sua destinazione debba essere l'uso sociale, dopo una ristrutturazione che la renda pienamente fruibile. Circa il reperimento dei finanziamenti ha proposto l'utilizzo di quanto potrà essere ricavato dalla lotta agli sprechi e, per il resto attingendo a finanziamenti europei. Turini. Simone Turini, candidato del centrodestra, ha dichiarato di essere d'accordo con il Comitato sul fatto che, nel suo futuro, la Colonia debba garantire a Follonica molti posti di lavoro non stagionali. Idee discordanti invece sulla proprietà pubblica dello stabile anche se Turini «ha garantito - dicono dal comitato - la sua disponibilità ad approfondire la questione in prossimi incontri». Fiorani. Poi l'incontro con Mimmo Fiorani con il quale la condivisione era scontata in quanto il candidato di Rifondazione è uno dei fondatori del Comitato. Fiorani ha sempre sottolineato l'importanza che la proprietà rimanga pubblica e che venga usata per scopi sociali. «Il candidato considera la Colonia in un contesto di riqualificazione del territorio che porterà a Follonica occupazione, prima con la ristrutturazione e poi con la gestione. Potrà anche essere per Follonica una risorsa sociale e culturale rivolta soprattutto ai giovani. Tutto questo senza mangiare nuovo territorio, ma valorizzando l'esistente. Per il reperimento delle finanze necessarie fondamentale e risolutiva è la volontà politica dell'Amministrazione», hanno dichiarato dal comitato. Gli incontri continueranno nei prossimi giorni. Mancano ancora, infatti gli altri quattro candidati a sindaco dei quali il comitato desidera conoscere l'opinione in merito. Paola Villani