Reggio Calabria, 20 aprile 2009 - "È stato svolto un lavoro importante che ha consentito di arrivare alla presentazione di questo progetto sulle polarità urbane della Calabria, progetto che rappresenta una grande svolta e una grande speranza per il futuro della regione. L'illustrazione della delibera fatta ieri dal presidente Loiero condensa e valorizza l'attività che da anni stiamo portando avanti come assessorato all'Urbanistica riscuotendo, peraltro, generali apprezzamenti". È quanto afferma l'assessore regionale all'Urbanistica e Governo del Territorio, Michelangelo Tripodi, circa l'identificazione delle aree urbane e l'attivazione delle procedure per la definizione dei Protocolli istituzionali. Tripodi ricorda che "la centralità delle aree urbane costituisce il riferimento di assetto principale nella gestione delle politiche di sviluppo; il ruolo propulsore delle aree costituisce motivo di sviluppo non solo per le città, ma anche e contestualmente per i territori di riferimento, guardando alle vocazionalità e opportunità locali, progettando e promuovendo reti di alleanze e di complementarietà con altre città". "A partire dalla sottoscrizione del Protocollo d'intesa e poi con la stesura delle Linee guida della pianificazione regionale - aggiunge Tripodi - l'assessorato all'Urbanistica ha inteso fin da subito rafforzare il progetto di governance, valorizzando in particolare la collaborazione e la sinergia con gli enti locali, oltre che la partecipazione sociale, attraverso un'azione continua di scambio interistituzionale, che coinvolga stabilmente la Regione, le Province e i Comuni al fine di individuare priorità di sviluppo condivise e mirate alla specificità dei diversi territori". "Oggi attraverso la redazione del Quadro territoriale regionale con valenza paesaggistica che è lo strumento principe per la pianificazione del territorio - prosegue l'assessore - la Regione, in coerenza con le scelte e i contenuti della programmazione economico-sociale, stabilisce gli obiettivi generali della propria politica territoriale e indirizza, ai fini del coordinamento, la programmazione e la pianificazione degli enti locali" "Il risultato oggi conseguito attraverso la presentazione delle priorità urbane calabresi - conclude Tripodi - costituisce un altro tassello importante per la costruzione del modello di governance multilivello che in Calabria ha trovato concreta realizzazione" .