CAGLIARI. Potrebbe essere una settimana importante quella che si apre oggi per la vicenda del colle di Tuvuxeddu: il presidente della Regione Ugo Cappellacci ha annunciato un tavolo di confronto con il comune e con i rappresentanti del gruppo Cualbu per discutere sulle prospettive del progetto Coimpresa a partire dall'accordo di programma del 2000. Il costruttore si è dichiarato pronto a trattare e il consigliere regionale Paolo Maninchedda ha ripreso la proposta lanciata da Graziano Milia nel 2005, l'acquisto dell'area privata per salvaguardare l'esigenza di difesa del sito archeologico e gli interessi legittimi dell'impresa. Ora dalle parole si dovrebbe passare ai fatti, mentre la Provincia - per iniziativa del presidente Milia - si appresta a portare all'attenzione degli intellettuali europei la vicenda del colle punico minacciato dal cemento: l'idea è un incontro internazionale, da organizzare a Bruxelles, Parigi o Berlino, dove l'ormai ultradecennale vicenda venga proposta nei termini corretti: da una parte il mondo culturale-ecologista impegnato a proteggere la grande necropoli punico-romana dal progetto di edificazione, dall'altra la strana coppia Comune-Coimpresa decisa a realizzare il progetto. La Regione targata Cappellacci si trova in mezzo, con il ministero dei Beni culturali nelle vesti di Ponzio Pilato e la sovrintendenza archeologica nell'ormai ben nota posizione di non belligeranza nei confronti di chiunque. «Credo che ci sia ancora il tempo e la disponibilità per arrivare a una soluzione condivisa - ha detto Milia - e noi con l'incontro internazionale che stiamo organizzando vogliamo dare un contributo anche scientifico al dibattito, perchè il caso Tuvixeddu abbia nell'opinione pubblica europea la posizione che merita e venga affrontato a livelli adeguati». Nei prossimi giorni Milia comunicherà la sede dell'incontro.
SARDEGNA - Settimana fondamentale per il caso Tuvixeddu: Cappellacci convoca un tavolo
Il presidente della Regione Ugo Cappellacci ha annunciato un tavolo di confronto con il comune e con i rappresentanti del gruppo Cualbu per discutere sulle prospettive del progetto Coimpresa. Il costruttore si è dichiarato pronto a trattare. La Provincia ha lanciato l'idea di un incontro internazionale a Bruxelles, Parigi o Berlino per discutere la vicenda del colle punico minacciato dal cemento. L'ormai ultradecennale vicenda verra proposta nei termini corretti, con il mondo culturale-ecologista impegnato a proteggere la grande necropoli punico-romana e la strana coppia Comune-Coimpresa decisa a realizzare il progetto.
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