In Calabria, a due passi dalla città di Crotone, lì dove una leggenda vuole che siano sepolti i resti del valoroso Achille, sta per nascere il parco della Magna Grecia, uno delle strutture archeologiche più grandi e importanti del Sud d'Italia. Si tratta del parco del promontorio di Capo Colonna, un'area di quaranta ettari attrezzata a verde che racchiude al suo interno, intorno alla colonna superstite del tempio dorico di Hera Lacinia che è da sempre il simbolo della città di Crotone e ora anche del turismo in Calabria, i resti di un antico insediamento magno-greco ed evidenze architettoniche di età romana. L'apertura parziale (dal momento che mancano ancora i lavori del terzo lotto) è in calendario in concomitanza con la «Settimana dei beni culturali» in programma dal 24 al 30 maggio, con l'allestimento di una mostra nelle sale del museo del parco. Una struttura di oltre tremila metri quadri con tre sale espositive, un ristorante, due bar, il punto informativo della Regione Calabria, una sala polifunzionale e il centro di orientamento visitatori dell'area marina protetta «Capo Rizzuto» - la più grande d'Europa con i suoi trentaquattro chilometri di costa e i suoi fondali ricchi di reperti archeologici - che circonda il promontorio. La realizzazione del Parco - su progetto elaborato dagli architetti Insolera e Lattanzi - costituisce il punto di approdo di un iter iniziato nel 1989 dall'amministrazione comunale congiutamente con la Soprintendenza per salvaguardare e tutelare uno dei siti archeologici più importanti del Mezzogiorno.