ROMA Ma è vero che si dimette? «Non smentiamo». Risponde così il sottosegretario alla Protezione civile Guido Bertolaso alla domanda se ha intenzione di lasciare l'incarico di Commissario straordinario ai Fori e all'area archeologica di Ostia Antica. Di più non dice. Ma le indiscrezioni raccontano che durante la visita del ministro dei Beni culturali Sandro Bondi in Abruzzo, Guido Bertolaso si sia confidato con il capo di gabinetto Salvatore Nastasi: due emergenze, il terremoto e i Fori romani, sarebbero troppe anche per le sue ampie spalle. Di qui l'idea di lasciare almeno quella dell'area archeologica romana. «Il problema c'è ammette, interpellato, il sottosegretario ai Beni culturali Francesco Giro , l'evento sismico in Abruzzo ha duramente impegnato il capo della Protezione civile. Tuttavia aggiunge Francesco Giro ritengo che Bertolaso possa continuare il suo lavoro e non debba lasciare l'incarico di commissario dell'area archeologica di Roma. Anche per l'ottima collaborazione che si è sviluppata con il sovrintendente Angelo Bottini ». Ipotesi? «Per sostenere il suo impegno risponde Giro potremmo nominare in tempi rapidi un vicecommissario fra i dirigenti stessi della Protezione civile. Sono ottimista, ho fiducia che Bertolaso alla fine resterà». La nomina di un commissario ai Fori aveva suscitato la rivolta dei funzionari della sovrintendenza. Proprio ieri sera, però, Angelo Bottini l'ha difesa: gli interventi sono più facili e più veloci.