L'AQUILA. E' quasi integra ed è stata recuperata la statua in terracotta raffigurante una Madonna con Bambino, attribuita all'artista abruzzese Saturnino Gatti e databile agli inizi del '500: è stata recuperata dalla Basilica di Santa Maria di Collemaggio all'Aquila dai vigili del fuoco e dai gruppi di rilevazione della funzione 15, salvaguardia dei beni culturali. La statua, uno dei capolavori dell'arte rinascimentale italiana, è praticamente integra, anche se ha subito danni alle mani sia della Vergine che del Bambino e ad altri parti della veste. Opportunamente protetta, è stata collocata in un box riempito con una schiuma isolante e sollevata con una gru dall'interno della Basilica. Ieri sono iniziati anche gli interventi di recupero delle opere d'arte custodite nel Museo Nazionale d'Abruzzo all'interno del Forte Spagnolo. Nella cattedrale di San Massimo si è già provveduto al salvataggio di alcune tele e di un crocefisso trecentesco di scuola umbro-marchigiane. Le opere del Museo dell'Oreficeria, ospitate all'interno dell'edificio della Curia vescovile dell'Aquila, a rischio crolli, sono state sgomberate, fotografate, catalogate e messe in sicurezza. Nella vicina chiesa di Santa Maria del Suffragio è iniziato il recupero e trasferimento delle opere d'arte di una delle navate laterali e si sta valutando la possibilità di togliere la tela dell'altar maggiore sotto il cupolino in pericolo di crollo. Nella Basilica di San Bernardino, recuperate anche le campane, mentre resta da evacuare la palla centrale sul cupolino. La salma di San Bernardino, presente nella navata destra, é stata salvata e per ora messa al sicuro nella torre di Collemaggio.