Limpressionante contabilità degli edifici a rischio per calcestruzzo taroccato è unefficace metafora della crescita drogata che ha convogliato fiumi di denaro, e di popolazione, verso orrendi colossi di cemento e scomposte distese di «villini». Fino a pochi giorni fa argomenti del genere erano considerati appannaggio di una minoranza di esteti astratti; oggi le immagini strazianti di bare e tendopoli rendono «popolare» il tema della qualità dello sviluppo urbanistico. Davanti a un nuovo ecomostro, di fronte allennesimo cantiere abusivo, ogni siciliano sarà dora in poi come il fumatore che legge sul pacchetto: "Nuoce gravemente alla salute". E qualcuno potrebbe anche decidersi a smettere.