Affitti estivi. Uno studio su come cambia il mercato dell'estate 2009 in Versilia. Niente ville e si paga a settimana È la richiesta dei principali gruppi immobiliari all'amministrazione Il rapporto. Il mercato degli alloggi visto da "Ubh" che lavora per Grimaldi, Gabetti, Professionecasa: mono e bilocali difficilmente reperibili a causa dell'attuale Regolamento urbanistico ITALIA NOSTRA - «Minacciata la vivibilità di Viareggio» VIAREGGIO. «Viareggio minacciata da un insieme di progetti edilizi ed urbanistici, che, se realizzati, anche in minima parte così come proposti, ne peggiorerebbero significativamente la già ridotta vivibilità». Scrive al sindaco Lunardini l'associazione Italia Nostra (sezione Versilia, presieduta da Antonio Dalle Mura) che continua: «Miniappartamenti di 45 metri (più loculi che miniappartamenti, invero) aggraverebbero il sovraccarico urbano di una città che già non tollera l'attuale. Mentre il nuovo stadio da 10mila posti con albergo (100 camere), ristorante, centro commerciale, palestre e beauty farm metterebbero in ginocchio il quartiere Darsena già oggi in condizioni di elevata saturazione e grave malessere per le molteplici funzioni che vi vengono ospitate. Aggravando anche le condizioni della pineta, sito di interesse comunitario, che dovrebbe essere tutelata». E ancora: «I parcheggi sotterranei annienterebbero piazza Mazzini e i giardini d'Azeglio e fungerebbero da attrattori di traffico nel resto della città (senza tener conto del possibile impatto negativo sulla falda freatica). Gli appartamenti nel Parco della musica a Torre del Lago Puccini suonano beffa e oltraggio proprio a quei luoghi e a quei simboli per la cui tutela il Parco e il teatro erano stati pensati. E questo non solo preoccupa, ma indigna». VIAREGGIO. Fame di case piccole, sotto la soglia dei 65 metri quadri che in città sono il minimo per l'abitabilità. È la fotografia del mercato immobiliare, appena due anni fa. Così descritto, proprio sulla piazza di Viareggio, dall'approfondito rapporto dell'ufficio studi di Ubh (United business holding), gruppo che lavora per diversi network (tra i quali Grimaldi immobiliare, Professionecasa, Rexifin) e ha recentemente acquisito una partecipazione in "Studio Area". Un franchaising che in pochi anni si è imposto anche in tutta la Versilia con numerose filiali. Correva l'anno 2007 che sembra oggi ed invece è lontano anni luce dal 2009 della crisi economica e finanziaria. Correva l'anno e correva anche il mercato della casa, in Versilia come a Viareggio. Basta un "clic" e la grande rete di Internet sputa il rapporto dell'ufficio studi, oggi diretto da Alessandro Ghisolfi, nel quale, a proposito della Toscana, si legge: «Lungo la fascia costiera, ed in particolare Viareggio, si concentra la domanda della seconda casa». Ma non case qualsiasi, perché a «confermarsi» è «l'aumento delle domande di mono e bilocali con prezzi compresi tra i 250mila e i 300mila euro. Che però sono difficilmente reperibili soprattutto nel settore delle nuove realizzazioni anche a causa del Regolamento edilizio che impone una superficie minima di 65 metri quadrati netti per le nuove costruzioni». Insomma - è la conferma che arriva dallo studio dell'autorevole rappresentante del mondo del mercato immobiliare - chi cerca una seconda casa al mare e sceglie Viareggio preferisce un'abitazione di taglio medio-piccolo. Se non per prezzo, almeno in quanto a metri quadrati. Che di seconde case si tratti, per quelle formato mini, è confermato ancora dall'ultimo passaggio del rapporto: «Con i prezzi che in centro possono toccare i 10mila euro al metro quadro, la domanda di prima casa si trova obbligata a spostarsi verso le zone più esterne. Come i quartieri Terminetto e Migliarina e intorno ai centri di Massarosa e Piano di Conca. Con buona pace dell'amministrazione Lunardini che, al grido di "salviamo la viaregginità" punta dritto ad abbassare la soglia dell'abitabilità da 65 a 45 metri quadrati motivando la scelta con l'esigenza di contenere la fuga da un territorio dove i prezzi - sottolinea lo studio 2007 - «hanno avuto - tra 2000 e 2005 - incrementi nominali medi compresi tra il 25 ed il 55. Affitti estivi.Nel panorama degli affitti estivi in Toscana, ancora per il 2007, "Ubh" indicava tra le località «più care» in Toscana «Forte dei Marmi, Viareggio e Porto Ercole». Seguite a ruota dall'Isola d'Elba. In un quadro di «mercato stabile» e «prezzi ormai giunti ai livelli dei massimi storici». Nella tabella allegata allo studio, un'abitazione di 5070 metri quadrati presa in affitto nel mese di agosto per trascorrere un mese di vacanza a Viareggio aveva un costo massimo di 4mila euro. Contro i 2800 chiesti a luglio. A Forte dei Marmi si toccava la punta massima in Versilia con 7mila euro in agosto e 6mila a luglio; a Marina di Pietrasanta si spendevano al massimo 4400 in agosto e 2400 a luglio; a Lido di Camaiore 3600 per agosto e 3200 facendo le ferie il mese prima. La tabella che pubblichiamo in questa pagina è la previsione di questi giorni per l'estate alle porte. I prezzi, minimi e massimi, sono indicati a settimana e non al mese come due anni prima. E non è una svista. Ma una presa d'atto - spiegano gli esperti di "Ubh" - del tipo di richiesta turistica 2009. Che «conferma - continua il rapporto - la tendenza alla vacanza "spezzatino", vale a dire periodi brevi piuttosto che uno solo lungo». Considerando, nel rapporto prezzo per mese o per settimana, che i canoni di locazione si trasformano da brevi a lunghi «solo se il costo si abbassa del 10-20». La Versilia, Forte dei Marmi in testa, «conferma i valori massimi» per la locazione estiva di appartamenti da 50-70 metri quadri». Va un po' peggio se si tratta di piazzare, per la stagione in arrivo, «le migliori ville», appetibili per esempio al Forte «dai neo ricchi imprenditori russi». «Oggi si lamenta - continua lo studio - una quasi totale scomparsa di questa domanda». Tiene meglio, invece, la domanda locale. Che, però, «si rivolge a prodotti leggermente di classe inferiore, localizzati in aree meno esclusive, più distanti dal mare e soprattutto dal costo inferiore almeno del 50». La «sensazione» per l'estate 2009, dunque, «è che parecchie ville resteranno chiuse».
VIAREGGIO - URBANISTICA. Seconde case, ne servono di più piccole
La domanda di affitti estivi in Versilia è aumentata, ma la domanda di ville è diminuita. La domanda di mono e bilocali è aumentata, ma è difficile trovare immobili che soddisfino le richieste dei clienti. Il Regolamento urbanistico impone una superficie minima di 65 metri quadrati per le nuove costruzioni. I prezzi degli affitti estivi sono aumentati, ma la domanda di ville è diminuita. La domanda locale è aumentata, ma si rivolge a prodotti leggermente di classe inferiore. La sensazione per l'estate 2009 è che molte ville resteranno chiuse.
La domanda di affitti estivi in Versilia è aumentata, ma la domanda di ville è diminuita.
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