Godere da vicino della città segreta di Baia, che giace da secoli sedici metri sotto il mare con le sue ricchezze. Affrontare le acque con maschere da sub o comodamente seduti in una barca-sommergibile dal fondale trasparente. È uno dei tanti privilegi offerti dallarea archeologica di Baia: un territorio ricco di tesori millenari e di paesaggi naturali. Stamattina si può scegliere di affrontare una traversata sottomarina - possibile solo se la visibilità è perfetta - che attraversa la darsena di Baia e fa scoprire ai visitatori le magnifiche rovine del parco archeologico sommerso. Sessanta minuti di navigazione, guardando da vicino la stratificazione delle rocce e scoprendone le età geologiche, attraversando strade, magazzini, pescherie, ville imperiali e migliaia di reperti ingoiati dal bradisismo (oggi alle 12 e alle 15, infoline 320 835 01 45, costo 10 euro, si invita a chiamare prima per informarsi sulla visibilità). Ai più esperti nuotatori con esperienze da sub, si consiglia limmersione tecnica nei cantieri di restauro del parco di Baia. Ad accompagnarli nelle ricche acque dello sperone di Punta Epitaffio, gli archeologi che collaborano al restauro del patrimonio affondato, che mostreranno da vicino i 60 metri di basolato erculaneo, lantica strada della città romana restituita da tre mesi alla luce dei fondali e indicheranno i luoghi dove sono state ritrovate le statue oggi conservate nel museo archeologico dei Campi Flegrei nel Castello di Baia (necessaria la prenotazione con qualche giorno di anticipo, telefonando al numero 338 291 89 42, costo 35 euro). Si va per mare anche il prossimo weekend con le gite in barca a vela nelle acque del parco dei Campi Flegrei. Due giorni di visite guidate per approfittare delle meraviglie della natura e per scoprire le bellezze dellarcheologia (prenotazione 338 799 6217). Per i più terrestri, invece, gite in bicicletta tra Baia, il lago dAverno e Cuma (info 081 523 37 55, euro 5 noleggio 24 ore, minimo 5 bici).