Sovrintendenza Insieme alla Regione contesta l'assetto delineato e propone la revisione dell'intervento nel rispetto dei pareri ambientali Sopraintendenza ai beni ambientali e Regione (sezione Beni ambientali) dicono no alla realizzazione e all'arredo urbano di piazza Savoia. Se il provvedimento prendesse sostanza in questo senso bisognerebbe trovare altre soluzioni al riadeguamento della piazza. La revisione dell'intervento, da quanto si afferma negli ambienti tecnici della Regione, deriverebbe da vecchie questioni di carattere ambientale su cui si sono soffermati sia la Regione sia la Sopraintendenza giungendo quindi alla fine di un percorso procedurale ed epistolare alla conclusione di invitare il Comune a una diversa riqualificazione strutturale urbana del posto. Si parla di smantellamento della piazza la cui sistemazione attuale è stata molto contestata nei mesi passati soprattutto in relazione alla sua diversa concezione futura in vista dell'accordo di programma che prevede la realizzazione della casa regionale sul Roxy e sull'area del vecchio stadio Romagnoli su cui però l'assessore comunale alla mobilità Di Tommaso osserva «Eravamo a conoscenza delle indicazioni e delle osservazioni della Sopraintendenza ma non so che cosa la Regione abbia assunto in questo momento sul caso. Voglio comunque sottolineare che quel progetto continuiamo a ritenerlo validismmo perchè abbiamo posto in sicurezza il traffico i pedoni e realizzato una serie di parcheggi utilissimi. Tra l'altro è stato un lavoro in economia previsto anche per il master plain contemplando all'interno della progettazione una risistemazione per future scelte urbanistiche». In Regione ovviamente da domani si valuterà meglio il caso. L'assesore regionale ai lavori pubblici Gino Velardi infatti dichiara «Affronteremo il problema lunedì. So che il responsabile ai Beni ambientali ha in essere il provvedimento di revisione. Tra l'altro la Sopraintendenza ha già chiesto atti necessari, vedremo come procedere alla luce di ciò che già è avvenuto».