MUSEI. LUNEDÌ VISITE GUIDATE ALLE SCULTURE Le mani saranno i loro occhi sulle opere greco-romane Permettere a chi non ha la vista di guardare con le mani le opere d'arte è l'obiettivo del progetto «Gli Uffizi da toccare» promosso dal dipartimento Antichità classiche del polo museale fiorentino per l'undicesima settimana della cultura. Domani, lunedì durante la giornata di chiusura degli Uffizi due gruppi da sei persone di non vedenti potranno toccare alcune opere d'arte del patrimonio scultoreo di epoca greco-romana conservato nella Galleria. I visitatori, accompagnati da guide turistiche appositamente formate e indossando i sottili guanti da restauratore per ridurre al minimo il rischio per le opere d'arte, potranno vedere con le mani l'«Ermafrodito» del secondo secolo a.C., lo «Spinario» del I secolo a.C. e i rilievi del sarcofago «Il Trionfo di Dioniso» oltre ad altre opere in una visita guidata gratuita che dura circa un'ora e mezzo. Altri gruppi di non vedenti potranno prenotare una visita per giovedì 23 aprile pomeriggio o venerdi 24 aprile mattina durante l'orario di apertura della Galleria. L'evento è stato presentato dal promotore, l'archeologo Fabrizio Paolucci del dipartimento Antichità Classiche, insieme al direttore degli Uffizi Antonio Natali, la direttrice della sezione didattica Maria Paola Masini, il presidente dell'Unione italiana ciechi e ipovedenti di Firenze Antonio Quatraro e la vicepresidente Uici Firenze Maria Pia Bianchini.