Villa Reale sarà la sede del Forum internazionale dell'Unesco, a fine settembre «È stata veramente una lotta molto dura, con mesi e mesi di lavoro, ma alla fine ce l'abbiamo fatta. Monza, grazie a questo accordo, diventa capitale mondiale della cultura». Così ha esultato mattina da Parigi il leghi- sta Massimo Zanello, l'assessore regionale lombardo alle Culture, Identità e Autonomie. dopo la firma di uno storico accordo fra la Regione Lombardia, il Governo italiano e l'Unesco, l'ente culturale e scientifico delle Nazioni Unite, per ufficializzare la Villa Reale di Monza come sede del primo Forum Internazionale della Cultura, previsto per il prossimo autunno. E forse anche come sede delle edizioni che premia le nostre fatiche - ha proseguito l'assessore del Carroccio - e da qui parte il grande rilancio della Villa Reale che torna ad essere un luogo di rappresentanza internazionale. Oggi abbiamo assicurato un futuro importante a questo monumento straordinario». Il prestigioso accordo con l'Unesco, siglato negli uffici parigini dell'ente internazionale alla presenza del rappresentante Onu Françoise Rivière, vede la partecipazione anche del Comune di Monza e del Ministero dei Beni e Attività Culturali. «Ma l'organizzazione dell'evento - ha precisato Zanello - spetta in prima persona a e accademici provenienti da ben 192 Paesi del mondo. Un forum del genere non era mai stato fatto dall'Unesco. Saranno tre intensi giorni di dibattito, sia in conferenze separate, sia in sessione generale, su un grande tema, cioè il rapporto fra cultura e impresa. In altre parole, si discuterà di creatività, design, moda e innovazione, il tutto in una grande cornice come la villa monzese, le cui sale del piano nobile sono già restaurate e disponibili per eventi come questo. E' stata premiata la nostra capacità di ospitare grandi incontri mondiali, dopo l'Expo arriva in Lombardia un altro successo di pari importanza. Ed è un riconoscimento anche per le nostre imprese nel settore culturale e creativo». Si annuncia quindi un nuovo grande ruolo per l'antica dimora che si erge ormai da 230 anni ai margini del Parco di Monza. La Villa Reale fu edificata fra il 1777 e il 1780 dal celebre architetto Giuseppe Piermarini su commissione dell'Imperatrice d'Austria Maria Teresa d'Asburgo. Con le sue 700 stanze, questa specie di Versailles brianzola ben si prestava alle funzioni di rappresentanza politico- diplomatica per le quali era stata voluta da Maria Teresa. Funzioni che ora sta recuperando alla grande, anche grazie alle campagne di recupero varate dalla Regione Lombardia, che da sola ha stanziato per la villa circa cinque milioni di euro negli ultimi anni. Il Forum darà lustro al territorio monzese e lombardo, costituendo di certo un ottimo battistrada per Expo 2015. Tanto pi chela Villa Reale potrebbe ospitare anche le edizioni seguenti del convegno Unesco, come conferma ancora Zanello: «L'accordo stabilisce esplicitamente che se le valutazioni fatte dall'Unesco e dal governo italiano sul successo del primo Forum saranno positive, allora si terranno nella Villa Reale anche le edizioni del 2010 e 2011. E se andrà tutto bene, lo storico palazzo potrebbe diventare la sede ordinaria dell'evento».
Monza capitale mondiale dei sapere
La Regione Lombardia, il Governo italiano e l'Unesco hanno firmato un accordo per rendere la Villa Reale di Monza la sede del primo Forum Internazionale della Cultura. L'evento, previsto per l'autunno, sarà organizzato da accademici provenienti da 192 Paesi del mondo e si discuterà del rapporto tra cultura e impresa. La Villa Reale, restaurata con un investimento di 5 milioni di euro, sarà la sede del forum e potrebbe ospitare anche le edizioni successive del convegno Unesco. L'accordo è stato firmato alla presenza del rappresentante Onu Françoise Rivière e conferma il ruolo della villa come luogo di rappresentanza internazionale.
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