La Villa Reale di Monza, il prossimo settembre, sarà il Davos della cultura. Ospiterà, cioè, il primo forum mondiale dell'Unesco dedicato all'industria della cultura e della creatività («Cultura e impresa» il titolo): moda, design, cinema, editoria, al quale è prevista la partecipazione dei 192 paesi aderenti all'Unesco. La firma dell'accordo, che ha sancito oltre al via della prima edizione anche il diritto di prelazione per la sede di Monza per le successive edizioni, ieri a Parigi, con l'assessore regionale alla Cultura, Massimo Zanello, il Comune di Monza e il Ministero per i beni e le attività culturali. Già definita la data: 24-26 settembre del forum. Il ministro per i Beni e le attività culturali Sandro Bondi ha sottolineato che «il Forum contribuirà a dare slancio al molo della creatività, dell'innovazione e dell'eccellenza nei sistemi economici, con un accento particolare all'industria dell'artigianato e del lusso». All'evento parteciperanno esponenti istituzionali, imprese, attori pubblici e privati. «Da qui riparte il rilancio della Villa ha concluso Zanello , risultato per il quale abbiamo sempre lavorato e lavoreremo».