Il proprietario di Villa Lauro Ma qui avere idee è inutile» Da circa sei anni è proprietario, con un socio, e amministratore di Villa Pierce, oggi Rocca Matile, la villa che fu del comandante Achille Lauro a Posillipo. Per questo Diego Sodo, imprenditore del settore immobi-liare, conosce la costa posillipina molto bene. Tanto bene, però, da essere disincantato sulle reali possibilità di mettere a reddito realtà come la Gaiola, isolotto che il primo dicembre scorso la Regione ha affidato in comodato d'uso alla Soprintendenza archeologica di Napoli e Pompei. Ma un'idea ce l'avrebbe: «Ci farei qualcosa attinente la vita dei giovani col mare, oppure il museo di Posillipo». E basterebbe per garantire una vita migliore all'isolotto? «Purtroppo, come struttura, la Gaiola è troppo piccola per avere un'effettiva redditività economica. Per questo occorrerebbe farne una realtà che si gestisca da sola, che produca il reddito necessario per sopravvivere». Quando parla di giovani e del mare a che pensa? «Penso ad un centro per le immersioni o a un centro fitness sul mare, coperto e scoperto ». E il museo di Posillipo? Diciamo un minimuseo, perché gli spazi della Gaiola sono troppo piccoli; sufficienti, però, per allestire un museo sulla storia del quartiere, la storia di Posillipo. Visitabile ovviamente dal mare con dei gozzi». Ha già un progetto? «No. Ma non occorrerebbe tanto per realizzarlo, ovviamente se collegato ad un discorso più ampio sul percorso turistico via mare che metta in rete l'isolotto con la costa di Posillipo. Salvo ovviamente la burocrazia che in questa città persegue chiunque abbia un'idea per creare sviluppo. Qui, infatti, si vuole l'immobilismo ». A cosa si riferisce? «A quanto accade con l'ex villa Lauro che gestisco col mio socio oramai dal 2002: in questi anni ho avuto decine di offerte da catene alberghiere a cinque stelle per gestire la villa, con la possibilità di creare un centinaio di posti di lavoro, ma tutto si è poi fermato quando abbiamo cercato di ripristinare la Darsena antistante la villa così com'era nell'800». Perché, non gliel'hanno permesso? «Macché. Avrei voluto garantire agli ospiti della villa una passeggiata a mare che arrivasse fino alle Anguillare del Parco della Rimembranza e ritorno, ma ottenere le autorizzazioni è diventato impossibile». Cosa o chi glielo impedisce? «Lo impediscono le continue sovrapposizioni di competenze tra enti, nuove richieste, nuovi pareri: un balletto infinito da cui non ne usciamo più. E, ovviamente, d'estate regna il degrado più totale davanti la villa». In che senso? «A Posillipo è bagarre, basta andare a Marechiaro per vedere cosa accade e che tipo di gente arriva d'estate. Tranne alcuni lidi che sono riusciti a organizzarsi ottenendo le concessioni, altrove è caos. Nella darsena di villa Lauro i motoscafi arrivano fin sotto, nonostante le nostre tante denunce a cui nessuno fa più caso». P. C.