Entro il 2010 Roma potrebbe avere il pù grande parco fotovoltaico d'Italia: lo ha annunciato ieri in Campidoglio il presidente di Acea Giancarlo Cremonesi. La zona prescelta potrebbe essere un'area di proprietà del Comune a Castel di Guido, ma secondo l'azienda, servirebbero anche altre sedi, ancora da definire: l'azienda ha chiesto anche alla Regione la disponibilità di aree. Il costo complessivo dell'opera dovrebbe essere di 130 milioni e una volta a regime, con i suoi 25 mwp (megavatt ora di picco), l'impianto coprirà il 20 del fabbisogno elettrico del servizio di illuminazione pubblica della Capitale. E permetterà di evitare che si riversino nell'atmosfera 17 mila tonnellate di anidride carbonica, equivalenti a 6 mila tonnellate di petrolio. Acea e Campidoglio collaboreranno a favore dell'ambiente anche, come ha comunicato l'assessore capitolino all'Ambiente Fabio De Lillo, studiando il progetto di trasformare in bio-massa i residui delle potature realizzate dal servizio giardini del Comune. I piani «verdi» di Acea prevedono anche la partecipazione, come principale sponsor di «National Geographic Earth Day - Missione Roma», la «Giornata mondiale della Terra», che prevede anche il grande concerto a piazza del Popolo in cui si esibiranno tra gli altri Ben Harper and Relentless7 e i Subsonica. Oltre al sostegno per la realizzazione del concerto, Acea si è hià impegnata a creare una riserva naturale lungo le sponde dell'Aniene e le aree limitrofe: «Missione Roma» consisterà nella riforestazione di un'area all'interno della Riserva del Parco dell''Aniene: in 20 mila metri quadrati, risistemati grazie al progetto, saranno piantati varie migliaia di alberi, che contribuiranno ad abbattere la Co2 nell' atmosfera e anche a migliorare il valore paesaggistico dell'Aniene. Sempre arttraverso il progetto della «National Geographic Earth Day - Missione Roma» Acea realizzerà aree da utilizzare per fini didattico - educativi. Ester Palma