Beni archeologici «Non smentisco la notizia» Il sottosegretario Giro: ci ripensi Fori, il Commissario. Bertolaso ha deciso: dimissioni Si dimette da commissario all'area archeologica dei Fori? «Non smentisco la notizia». Guido Bertolaso è in Abruzzo, travolto dall'emergenza del terremoto. E risponde così alla domanda che gli viene rivolta. Le indiscrezioni raccontano che durante la visita del ministro dei Beni culturali Sandro Bondi in Abruzzo, il sottosegretario alla Protezione civile si sia confidato con il suo capo di Gabinetto Salvo Nastasi: due emergenze, quella del terremoto e quella dei Fori, sarebbero in pratica troppo faticose da sostenere anche per spalle ampie come le sue. E così «non smentiamo la notizia », dell'ipotesi di dimissioni da commissario dell'area archeologica dei Fori e di Ostia Antica da parte di Guido Bertolaso. «Il problema c'è - ammette, interpellato, il sottosegretario ai Beni Culturali Francesco Giro - l'evento sismico che ha investito l'Abruzzo ha duramente impegnato il capo della Protezione civile. Tuttavia - aggiunge Francesco Giro - ritengo che Guido Bertolaso possa continuare il suo lavoro e non debba lasciare l'incarico di Commissario dell'area archeologica di Roma, anche per l'ottima collaborazione che si è sviluppata tra la Protezione civile e la sovrintendenza archeologica diretta da Angelo Bottini. Ha già permesso di tirare a lucido la basilica Emilia, ha permesso di costruire un percorso attrezzato e protetto per i disabili, che potranno visitare perfino la Curia del Senato, di riparare un condotto fognario in 24 ore con l'Acea». E il sottosegretario ai Beni culturali ritiene che ci possa essere anche una soluzione di aiuto: «Potremmo - dice Francesco Giro - per sostenere il suo impegno nominare in tempi rapidi un vice-commissario fra i dirigenti stessi della Protezione civile che sono assolutamente preparati, come dimostra il lavoro di Marcello Fiori a Pompei. Sono ottimista - conclude ho fiducia che Guido Bertolaso resterà ». La nomina di un Commissario per l'area archeologica dei Fori e di Ostia Antica aveva suscitato non poche polemiche e la rivolta di ottanta funzionari della sovrintendenza con lettere, appelli e proteste di ogni tipo. Ma proprio ieri il sovrintendente archeologico di Roma, Angelo Bottini ha difeso la scelta: ha portato a interventi più facili, più veloci e alla semplificazione amministrativa. «Se qualcuno si aspettava che l'intervento della protezione civile provocasse un sommovimento epocale della soprintendenza, è stato smentito - ha detto ieri sera Bottini - È una gestione che interviene operativamente, senza rivoluzioni». Che è destinata a gestire un'emergenza (l'incarico per Bertolaso è fino al 31 dicembre 2009 salvo proroghe). Tra le novità un radar messo a punto dalla Università di Firenze che sarà collocato ai Fori e che monitorerà i sommovimenti millimetrici del Palatino e delle domus romane. «Un progetto che affianca e arricchisce quello nostro», conclude Bottini.