La replica dell'assessore L'assessore all'urbanistica Roberto Borghini, interviene in maniera decisa sulle presunte violazioni delle procedure per l'approvazione del regolamento urbanistico, denunciate dal consigliere comunale Filippo Ciampolini. «Il consigliere Filippo Ciampolini ci muove accuse infondate, perché confonde, sicuramente in modo non intenzionale, la fase già svolta, che precede l'adozione del regolamento urbanistico, con quella successiva, che sta tra l'adozione e l'approvazione - spiega - nella fase appena conclusa si sono seguite le procedure dell'articolo 13 del decreto legislativo 16012008, in base al quale siamo tenuti a consultare, al fine di perfezionare il "rapporto ambientale", il consiglio comunale ed una serie di enti ed associazioni. È quello che abbiamo fatto, presentando il rapporto ambientale al consiglio comunale nella seduta del 30 marzo ed inviandolo successivamente a Regione, Circondario Empolese Valdelsa, Sovrintendenza, Autorità di Bacino, Arpat, Legambiente e WWF». L'obiettivo, in questa fase, «non era raccogliere le osservazioni del pubblico, che potranno essere presentate dopo l'adozione del regolamento urbanistico, ma quello di raccogliere il parere preliminare dei suddetti enti - continua Borghini - riguardo ai tempi, l'articolo 13 consente al consiglio comunale di stabilire la durata della consultazione, ed il consiglio Comunale del 30 marzo ha approvato all'unanimità il termine del 16 aprile per la presentazione delle osservazioni». «Gli articoli dal 14 al 17 del decreto 16012008 regolamentano invece la pubblicazione e l'adozione del regolamento urbanistico e del rapporto ambientale definitivo - continua Borghini - In proposito l'amministrazione comunale, a interpretazione del contenuto di tali articoli, e sulla base di precise indicazioni ricevute in materia dalla Regione, ha seguito la procedura per la quale prima della pubblicazione il consiglio comunale deve "fare proprio" il Regolamento mediante l'adozione». «Pertanto - spiega ancora l'assessore - l'amministrazione intende proporre l'adozione del regolamento urbanistico, con allegato il rapporto ambientale definitivo, nella seduta del 22 aprile. Successivamente, il regolamento ed il rapporto ambientale verranno pubblicati, quest'ultimo per 60 giorni, e sia i cittadini che gli enti potranno presentare le osservazioni, che dovranno essere valutate prima della approvazione definitiva del Regolamento stesso». «Dopo queste precisazioni tecniche, che danno ragione del nostro operato - conclude Borghini - voglio però fare un appello al consigliere Ciampolini. La procedura di redazione del regolamento urbanistico è in corso dal 2006, e se è durata fino ad oggi è perché ci siamo dedicati fino all'ultimo momento disponibile agli aspetti sostanziali. Ora finalmente il regolamento è pronto, ed è uno strumento indispensabile per Certaldo, soprattutto in questa fase di crisi economica. Se Ciampolini vorrà contribuire alla discussione sui contenuti, nell'interesse della collettività, entreremo volentieri nel merito. Se invece la discussione vorrà essere solo uno strumento per impedire, con argomentazioni procedurali l'adozione del regolamento urbanistico, magari a fini elettorali, crediamo che questo non vada nell'interesse della collettività».