Vada per le bellezze artistiche, larcheologia, per quel sole che quando cè, rende Roma tra le più incredibili delle città, «ma quanto traffico, quanta sporcizia». Lamentele di turisti, che in un sondaggio dellIstituto nazionale Ricerche turistiche di Unioncamere ritraggono i vacanzieri approdati nel Lazio, andar via un po delusi. Meno soddisfatti degli altri che hanno scelto il resto dItalia per trascorre un po di tempo in "grazia di Dio A pesare sul giudizio ci sono vari problemi. In primis il traffico che attanaglia Roma. Seguono poi le poche informazioni o informazioni non ben coordinate. E limmondizia, la pulizia delle strade insomma. La ricerca è ben circostanziata. Fatta nel corso del 2008 su un campione cospicuo: 34 mila turisti tra italiani e stranieri , è stata illustrata ieri dal direttore dellIstituto Giovanni Cocco. Così le pagelle. Il caos di auto e ingorghi ottiene come voto 6,3 a fronte del 6,9 italiano; le informazioni turistiche "confuse" un sei e mezzo contro un quasi sette e mezzo della media nazionale. Stesso giudizio per la pulizia: 6,5 a fronte di un 7,4. Voti più alti, ma sempre inferiori alla media si hanno nella qualità del mangiare (7,5) e nella cortesia (7,1). Ma va meglio quando il campione spiega il perché si sia scelto il Lazio per una vacanza. Il 40 degli italiani intervistati arriva per cercare un relax. Dello stesso parere anche il 32,3 degli stranieri. Sulla motivazione: "Sono venuto per le opere darte e i musei", il Lazio però non ha contendenti, superando le altre regioni italiane.