Dallo splendore barocco di Palazzo Arese Borromeo a Cesano al Centro Stile Alfa di Arese Qui si andava a villeggiare, e per questo il territorio è pieno di antiche dimore di svago per laristocrazia che coltivava arte e musica a contatto con la natura. Ma ci sono anche santuari, chiese, oratori che con i musei arricchiscono i tre itinerari alla scoperta delle Groane. Tredici comuni a nord di Milano da domani al 26 aprile aprono le porte dei loro tesori per mostrarli gratuitamente al pubblico in occasione della Settimana della Cultura promossa dal ministero. Unopportunità per scoprire o rivedere lo stupefacente Palazzo Arese Borromeo a Cesano Maderno, fasti del Seicento e fondamenta su un castello medievale, grandioso e raffinato esempio di barocco lombardo che affascina con i suoi ambienti incantevoli e il vasto parco, piuttosto che Villa Pusterla Crivelli a Limbiate, dove si scrissero pagine di la storia: ospite di queste sale, Napoleone prese importanti decisioni politiche, dalla creazione della Repubblica Cislapina alla fine della Repubblica di Venezia. Sono cinquanta i luoghi a disposizione, da vedere con laiuto di 350 volontari per conoscere meglio un territorio alle porte di Milano (le Groane, tra laltro, inglobano un parco protetto di 3500 ettari) carico di storia e di bellezze. E anche di fabbriche. Tra i siti aperti la (ex) Fabbrica Borroni di Bollate, che ora accoglie una collezione darte contemporanea, il Centro Stile Alfa Romeo di Arese, dove nascono i modelli dellAlfa, o la fabbrica Testori a Novate, con la casa dove visse lo scrittore. Per chi preferisce la spiritualità, la meta può essere il santuario della Madonna del Latte a Cesate, dove la Beata Vergine è seduta su una nuvola, o gli affreschi del trecentesco oratorio dei santi Ambrogio e Caterina, a Solaro. Ma la Settimana della Cultura, che ha come partner il Touring Club, coinvolgerà anche il resto della Lombardia compresa Milano con diversi appuntamenti (lelenco sul sito www.beniculturali.it, info 800991199). In città nel weekend del 25 e 26 entrata libera a Palazzo Litta in corso Magenta per visite guidate con attori in costume, mentre in Brianza aprono le ville storiche normalmente chiuse al pubblico. Rimanendo a Milano si può scegliere la visita guidata ai ritratti del museo Poldi Pezzoli, il tour con il FuturTram da piazza Castello per ammirare la città da turisti ascoltando il racconto della Milano Futurista, le visite a belle chiese: da non perdere, San Maurizio e SantAntonio Abate. A Brera, lappuntamento è con Lo sposalizio della Vergine di Raffaello, appena tornato al suo posto dopo il restauro, e con la Sala dei Paesaggi ottocenteschi.
MILANO - Grand Tour nelle Groane tra ville, chiese e fabbriche
La Settimana della Cultura, promossa dal ministero, apre le porte dei tesori culturali di 13 comuni a nord di Milano. Tra i luoghi aperti ci sono Palazzo Arese Borromeo a Cesano Maderno, Villa Pusterla Crivelli a Limbiate, la (ex) Fabbrica Borroni di Bollate, il Centro Stile Alfa Romeo di Arese e la fabbrica Testori a Novate. Sono inoltre aperti santuari, chiese e oratori, come il santuario della Madonna del Latte a Cesate e l'oratorio dei santi Ambrogio e Caterina a Solaro. La Settimana della Cultura coinvolge anche il resto della Lombardia, compresa Milano, con diverse appuntamenti.
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