INIZIA la corsa ai "testimoniali" per certificare lo stato di salute delle abitazioni interessate dal sottoattraversamento Tav. Ma i lavori non inizieranno presto. Meglio aspettare. Un mese fa lad delle ferrovie Moretti è venuto a Firenze e ha detto: entro aprile si aprono i cantieri per il sottoattraversamento e la stazione dellalta velocità. Lansia ha contagiato gli abitanti delle case in area scavo e i professionisti, architetti, geometri, ingegneri, aderenti al protocollo comunale che consente prezzi scontati a chi voglia comunque avere un testimoniale (il documento che testimonia lo stato dellabitazione prima dei lavori) della propria casa nonostante non sia stata censita tra i 144 edifici, a minore o maggiore rischio dentro una fascia che va dai 50 ai 250 metri dallasse dei binari sotterranei. A controllare questi ultimi edifici penseranno le ferrovie a spese proprie. Agli altri provvederanno proprietari, inquilini, condomini. I quali stanno domandandosi se è ora di provvedere e dove poi andrà depositato il documento. Regole di consegna e tempi di inizio lavori non sono chiari. Intanto, tranquilli: entro aprile non si comincia. Al massimo a maggio potranno iniziare i lavori preparatori allapertura dei cantieri. Ma perché si passi allo scavo, quello rischioso per gli edifici, bisognerà aspettare lautunno se non linverno prossimo. Anzi, il responsabile dellOsservatorio che deve dare il via ai lavori e monitorarli, Pietro Rubellini, consiglia di non eccedere con la fretta per non fare intercorrere troppo tempo tra la data del testimoniale e quella di inizio scavo, con il pericolo che poi leventuale crepa sia addebitata al periodo intermedio. Spiega anche che il testimoniale va protocollato agli uffici dellurbanistica comunale, ma che poi ognuno se lo può tenere a casa, non importa preoccuparsi di dove depositarlo. Lo si tirerà fuori solo se ci saranno danni e si chiederà il risarcimento. Lunico progetto esecutivo arrivato da 15 giorni allOsservatorio, senza il cui assenso unanime non può iniziare nessun lavoro, è quello delle opere propedeutiche ai cantieri: ripulitura, recinzione, bonifiche, corridoio attrezzato Macelli-Rifredi. Se va bene, lOsservatorio concluderà listruttoria a fine mese e a maggio si potrebbe cominciare a preparare i cantieri. Quanto ai lavori veri e propri, è di ieri la notizia ufficiosa che a fine aprile dovrebbero finalmente arrivare anche gli esecutivi dello scavo e della stazione. Ma niente fretta, in questo caso cè da capire a fondo limpatto con la città, un errore potrebbe essere fatale. LOsservatorio avrà bisogno di almeno due o tre mesi di istruttoria. Dopodiché nessuno si immagini che gli scavi partano subito. Non fosse altro che perché prima andrà costruito il pozzo per scendere sotto terra allinizio del tunnel al Campo di Marte. Poi arriverà lenorme talpa destinata a scavare, ma a piccoli pezzi, perché essendo lunga 25 metri e con 10 metri di diametro dello scudo frontale, non può essere trasportata tutta insieme. Infine, andrà calata giù nel pozzo e rimontata. Il traffico sarà tale che chiunque avrà tempo di vedere che si inizia.
FIRENZE - URBANISTICA. Alta velocità. Danni nei palazzi il giallo del testimoniale
I lavori per il sottoattraversamento Tav a Firenze non inizieranno presto. I professionisti e gli abitanti delle case in area scavo devono ottenere un testimoniale che testimonia lo stato dell'abitazione prima dei lavori. Il documento deve essere protocollato agli uffici dell'urbanistica comunale, ma non è chiaro dove e quando depositarlo. I lavori preparatori all'apertura dei cantieri potrebbero iniziare entro maggio. Il responsabile dell'Osservatorio consiglia di non fare fretta per evitare interruzioni troppo lunghe. Il progetto esecutivo per le opere propedeutiche ai cantieri è stato approvato, ma gli esecutivi dello scavo e della stazione potrebbero arrivare solo a fine aprile.
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