Il vicesindaco Cutrufo: "E allAuditorium anche una Cinefiera" "Sarà un modo per avere un rientro economico e far ammirare capolavori mai visti" LIDEA è quella di far uscire dal buio delle cantine dei musei romani opere darte che stanno lì da anni. E darle a pagamento per allestire collezioni allestero. Un progetto che il vice sindaco Mario Cutrufo, con delega al turismo, lancia dal convegno "Uniti contro la crisi". «Un modo per avere un ritorno economico e dare la possibilità a tanta gente di ammirare le nostre bellezze». Vice sindaco, ma quante sono queste bellezze nascoste? «Parecchie, stiamo ultimando un censimento perché non solo nei Capitolini ma anche in altri circuiti museali, ci sono statue, capitelli e reperti archeologici vari "gettati" nelle cantine. Senza che il pubblico possa vederli». Opere che verranno anche date in affitto? «Sì, creeremo dei pacchetti, dei cataloghi da mettere anche su internet con le opere che si possono offrire. Chi è interessato potrà contattarci, pagando naturalmente, e pagando trasporto, assicurazione...» Lei ha annunciato che questanno durante la Festa del cinema ci sarà anche la prima fiera del Cine-turismo. Come sarà? «E un progetto che spero di poter realizzare. Semplice: ci saranno degli stand dove si fa la promozione delle location del film. Perché cè tanta gente che viaggia sulla scia emozionale di una bella storia vista al cinema. A Matera i turisti sono decuplicati dopo luscita in tutto il mondo di "Passion Of The Christ" con Mel Gibson. E Roma è piena di set». I più famosi? «Beh, mi viene in mente il Colosseo per chi ha visto il Gladiatore e il Circo Massimo per un film come Ben-Hur». (al.pa.)