È stata riaperta al pubblico la chiesa di Sant'Andrea al Quirinale. Lo ha deciso ieri la soprintendente architettonica di Roma, Federica Galloni, dopo il sopralluogo di una sua funzionaria sottolineando che i danni non sono gravi: «Non ho ancora avuto la relazione di chi è andata sul luogo, ma mi hanno anticipato che non è nulla di grave». Il luogo di preghiera era stato chiuso martedì per la caduta di alcuni stucchi dovuta alle scosse. Intanto mentre continuano a arrivare centinaia di donazioni in denaro alla Croce Rossa e al Campidoglio per i terremotati, il sindaco Alemanno ribadisce: «In questi giorni stiamo effettuando sopralluoghi su molte strutture e scuole della città. Faremo il punto della situazione non appena avremo dati certi, pur non essendoci un rischio specifico». E gli assessori Laura Marsilio (Scuola) e Fabrizio Ghera (Lavori pubblici), che ieri hanno incontrato i tecnici addetti all'edilizia scolastica dei 19 Municipi, aggiungono: «Dalle verifiche eseguite non sono emersi dati allarmanti. Pur non avendo riscontrato criticità, comunque proseguono le verifiche nelle 1.400 scuole comunali». Sul fronte politico locale Alessandro Onorato (Udc) chiede al sindaco di riferire in Consiglio comunale sulle verifiche eseguite. Umberto Marroni e Athos De Luca (entrambi Pd) propongono in un documento «soggiorni estivi per gli sfollati usando anche le scuole». E l'Unione degli studenti organizzerà «lezioni informali nelle tendopoli». Sempre ieri è stato fatto il sopralluogo anche al Pantheon, aggredito dai vandali. Il restauro verrà avviato al più presto utilizzando fondi già stanziati: spesa prevista tra i 5-6 mila euro. Oggi intanto, al San Michele ci sarà il primo incontro dei 26 funzionari della soprintendenza incaricati dall'architetto Galloni di monitorare le chiese di Roma alla ricerca di eventuai crepe, danni causati dal sisma. Nella chiesa di Sant'Andrea al Quirinale, con la cupola capolavoro di Gian Lorenzo Bernini, erano caduti già l'estate scorsa frammenti di stucchi seicenteschi. Inoltre la Fondazione Santa Lucia, istituto specializzato in riabilitazione neuromotoria, ha offerto il proprio sostegno all'Università dell'Aquila, mettendo a disposizione dei ricercatori abruzzesi i propri laboratori ed eventualmente degli alloggi. E prosegue il lavoro di volontariato degli architetti romani nelle zone terremotate: il Campidoglio ha messo a loro disposizione un container come ufficio. Di «rischio sismico e patrimonio culturale » si parla oggi alle 16 in una tavola rotonda alla Casa dell'architettura.