VENEZIA Magazzini del Sale restaurati, almeno lungo il loro perimetro. Per sistemare anche le coperture si dovranno aspettare nuovi finanziamenti e ci vorranno circa due anni. L'unico dei nove magazzini completamente restaurato è il numero 1, quello che si trasformerà nel Museo Vedova a partire da giugno. I lavori, durati 364 giorni, e costati 656 mila 123,90 euro, sono stati eseguiti da una Ati che ha operato sulla copertura del magazzino 1 lunga 67 metri e larga 9. Completamente restaurate le 42 capriate poi ricoperte da coppi. Le coperture e le 86 capriate dei magazzini 2 e 3 sono state restaurate nel 2006, quelle del numero 4 in anni precedenti. Dovrebbe partire a breve il restauro delle coperture del numero 5 destinato alla Bucintoro. Il lavoro, invece, è finito su tutta la muratura perimetrali con il restauro di oltre 1000 metri quadrati di intonaci. Risistemati anche i portali in legno e gli elementi in ferro. «È un intervento che rientra nel più vasto complesso di riqualificazione di tutta l'area Est di Dorsoduro dice l'assessore ai Lavori Pubblici di Venezia, Mara Rumiz da Punta della Dogana alle Gallerie dell'Accademia. I nove Magazzini del Sale sono un punto importante della città con le loro diverse destinazioni, in parte culturali con il Centro di arte contemporanea - Museo Vedova, Accademia di Belle Arti, spazi per la creatività giovanile coi Sale Docks, in parte rivolte alla tradizione sportiva veneziana con le società remiere». L'infilata dei nove Magazzini del Sale comprende, a partire dal primo, il Museo Vedova, nel secondo Sale Docks, nel terzo l'Accademia di Belle Arti, nel quarto, restaurato da Raul Gardini per il Moro di Venezia, si tengono seminari e convegni del settore Relazioni Internazionali del Comune mentre dal 5 al 9 trovano spazio Bucintoro, Compagnia della vela e sommozzatori.