Risorgono nella loro rinnovata bellezza le quattro sculture di Michelangelo dopo il restauro dell'Altare Piccolomini che troneggia nella cattedrale di Siena. Il complesso architettonico, commissionato dal Cardinale Francesco Piccolomini nel 1481 allo scultore Andrea Bregno, è costituito da un arco centrale nelle cui colonne laterali sono posizionate le 4 opere del Buonarroti: San Pietro, San Paolo, Sant'Agostino e San Gregorio Magno. L'intervento di recupero, realizzato da Antonio Forcellino e Manuela Micangeli e reso possibile grazie al contributo economico di «Gioco del Lotto-Lottomatica», ha svelato particolari inaspettati come le iridi incise del San Paolo, la statua più interessante dal punto di vista storico-artistico in quanto rappresenta il primo autoritratto dell'artista toscano, oltre a evidenziare la plasticità, il vigore e il movimento dei corpi che avrebbero caratterizzato le sue opere più mature. La pulitura ha scoperto anche tracce evidenti di policromia sulla «Madonna con Bambino» di Giovanni di Cecco, altra statua posta sulla sommità dell'imponente altare. L'obiettivo, perfettamente raggiunto, del restauro consisteva nel ripulire le statue dallo spesso strato di sporco costituito dai depositi portati dal vento e dai fumi delle candele bruciate ai piedi della struttura. Sporco che le ricopriva come una seconda pelle, falsando i colori e la lucentezza del marmo. Altro grave problema consisteva nel cedimento delle stuccature tra i blocchi di marmo, cadute in più punti e mai ripristinate. Le difficoltà risiedevano nel non compromettere le patine autentiche del monumento, ovvero quelle sostanze incorporate con il marmo frutto del naturale invecchiamento delle superfici. Inoltre, i passaggi di chiaro-scuro ricercati dall'artista con lavoro di scalpello hanno equilibri molto facili da scompensare. La tecnica usata per riportare a nuova luce le statue è stata una pulitura realizzata con l'utilizzo di fogli di carta giapponese inumiditi con acqua distillata e lasciati a contatto con il marmo per 20-30 minuti. L'operazione è stata completata con la rimozione dello sporco usando dei batuffoli di cotone naturale.
TOSCANA - Michelangelo a Siena, tornano a risplendere le sculture dell'Altare Piccolomini
Il complesso architettonico dell'Altare Piccolomini a Siena è stato oggetto di un restauro che ha riportato a nuova luce le quattro sculture di Michelangelo. Il restauro, realizzato da Antonio Forcellino e Manuela Micangeli, ha svelato particolari inaspettati come le iridi incise del San Paolo e la statua della Madonna con Bambino di Giovanni di Cecco. L'obiettivo del restauro era quello di pulire le statue dallo sporco e dalle stuccature cadute, senza compromettere le patine autentiche del monumento. La tecnica di pulitura utilizzata è stata una pulitura con fogli di carta giapponese inumidite con acqua distillata.
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