E nelle scuole raffica di controlli: chiuso un asilo, off-limits molte aule Il soprintendente Angelo Bottini "Il Palatino sarà sempre sotto osservazione" Dopo gli edifici pubblici, tocca ai monumenti. Le scosse sismiche registrate nellultima settimana in Abruzzo e percepite con preoccupazione anche nella Capitale hanno imposto un monitoraggio urgente dei monumenti della città. «Non bisogna usare toni allarmistici - ha detto il soprintendente ai Beni Archeologici Angelo Bottini - ma cè bisogno di avviare un sistema di monitoraggio continuativo, mirato e diffuso di vari contesti monumentali, a cominciare dal colle del Palatino». Proprio lì, infatti, inizierà la sorveglianza "anti-crolli". «Dal 21 aprile, giorno del Natale di Roma - annuncia Bottini - la Protezione Civile installerà al Foro un rilevatore laser scanner che batterà sul Palatino e misurerà le dinamiche geologiche dellantico colle». In pratica, il laser verificherà in maniera costante i micro movimenti che il Palatino registra in modo continuativo e costante. «Indubbiamente le scosse sismiche possono avere avuto il loro peso - ammette il soprintendente Angelo Bottini - Roma però non è una zona ad alto rischio sismico e il suo patrimonio archeologico può riceverne effetti solo indirettamente». Proprio per valutare questi effetti, dunque, oltre al rilevatore laser scanner sul Palatino verrà effettuato un confronto fotografico. Saranno paragonate immagini di due o tre fanni con foto attuali e gli esperti valuteranno se i fenomeni sismici hanno provocato danni ai reperti del colle. Questa mattina, al complesso del San Michele, ci sarà il primo incontro dei 26 funzionari della soprintendenza incaricati dalla soprintendente Federica Galloni di monitorare le chiesa di Roma alla ricerca di crepe anomale. E dopo la chiusura, martedì, della chiesa di SantAndrea al Quirinale per la caduta di alcuni stucchi dovuta alle scosse di terremoto, la Galloni ha fatto sapere che «la chiesa è stata riaperta perché non si trattava di danni gravi». Proseguono, intanto, i sopralluoghi dei vigili del fuoco del comando provinciale di Roma che, dalla notte del 6 aprile hanno effettuato oltre mille interventi di verifiche di stabilità di edifici privati e pubblici e circa 150 sopralluoghi nelle scuole. Solo ieri mattina sono stati 20 gli istituti controllati dai vigili del fuoco, che in alcuni plessi hanno riscontrato delle lesioni piuttosto importanti. Per consentire ulteriori verifiche, un intero asilo nido è stato chiuso e sono state sigillate anche alcune aule delle scuole elementari Alberto Manzi e Cairoli, poiché le stanze presentavano fessure sospette. Nella palestra della scuola Di Donato, invece, i pompieri hanno riscontrato un distacco di intonaco di controsoffiti. «Pur non essendoci un rischio specifico, vogliamo tenere sotto controllo la situazione - ha detto il sindaco Alemanno - e per questo motivo stiamo effettuando centinaia di sopralluoghi». Sempre ieri, gli assessori capitolini ai Lavori Pubblici e alla Scuola, Fabrizio Ghera e Laura Marsilio, hanno incontrato i tecnici dei 19 municipi per fare il punto «sullo stato delledilizia scolastica comunale».
ROMA - Ai Fori imperiali un laser anti-scosse
Il riassunto è il seguente:
Il soprintendente ai Beni Archeologici Angelo Bottini ha annunciato che il colle del Palatino sarà sempre sotto osservazione a causa delle scosse sismiche registrate in Abruzzo e percepite anche nella Capitale. Dal 21 aprile, giorno del Natale di Roma, sarà installato un rilevatore laser scanner al Foro per battere sul Palatino e misurare le dinamiche geologiche dellantico colle. Il laser verificherà in maniera costante i micro movimenti che il Palatino registra in modo continuativo e costante. Inoltre, verrà effettuato un confronto fotografico tra immagini di due o tre fanni con foto attuali per valutare se i fenomeni sismici hanno provocato danni ai reperti del colle.
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