«Vedremo che cosa verrà fuori dall' inchiesta. Secondo me non c'è' scempio». Il sindaco Leonardo Domenici commentato l'inchiesta della Procura: «Se qualcuno ritiene che ci sia una responsabilità del sindaco mi denunci. Sono pronto ad andare in Procura a discutere di tutto questo». Sulla stessa linea gli assessori all'urbanistica Gianni Biagi e alla sicurezza e vivibilità urbana Graziano Cioni: «L'intervento riqualifica la zona e permetterà ai cittadini di apprezzare nella loro interezza le mura della Fortezza». Per Biagi è «assolutamente fuorviante» valutare l'opera in una fase intermedia: «a settembre sarà terminata la copertura e avremo un'idea della situazione finale, seppure senza alberi e verde». E Cioni assicura che l'intervento «riqualificherà la zona perché dove fino a un paio di anni fa c'era un parcheggio di bus turistici sorgerà un giardino e un parcheggio interrato con centinaia di posti auto». Gli assessori, durante la conferenza stampa e la successiva visita al cantiere, hanno assicurato che il rialzo rispetto alla situazione precedente è solo di una ventina di centimetri e che si stanno comunque studiando modifiche per ridurre l'impatto visivo. Alla contestazione che lo scheletro in cemento armato è ben più alto, hanno ricordato che il progetto ha tutte le autorizzazioni della soprintendenza ai beni ambientali e architettonici oltre che di quella archeologica, dei vigili del fuoco, dell'Arpat, dell'Enel e delle direzioni del Comune. Ma quella galleria commerciale non riscuote consensi né a destra né a sinistra. «Sbaglia Domenici a promuoverlo e sbaglia Valentino a fare lo gnorri» scrive Legambiente: «Dal piano stradale, unico punto di vista plausibile per un giudizio sull'impatto visivo, non si percepiscono più integri i prospetti delle magnifiche mura». Il verde Papini chiede di sospendere i lavori: «L'impatto è pesante. Le nuove attività commerciali dovevano essere sotto il piano della strada, non certo sopra, analogamente alla galleria commerciale della Stazione». E l'azzurro Toccafondi in una interrogazione chiede di abbattere la costruzione in cemento se le misure fuori terra risulteranno non rispettate, visto che il progetto iniziale prevedeva tre piani sotterranei e non due.