La Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggisticì di Roma ha avviato da ieri una campagna «per il rilevamento di eventuali danni dovuti ai recenti eventi sismici che prenderà in considerazione dapprima tutti gli edifici chiesastici e successivamente gli immobili demaniali ricadenti nel territorio di competenza». La schedatura avverrà tramite le schede messe a punto dal Ministero per i beni culturali e dalla Protezione civile. Lo fa sapere il soprintendente per i beni architettonici e paesaggistici di Roma Federica Galloni.