VERNIO Anche Montepiano è destinato a cambiare. E non di poco. È infatti in itinere anche un progetto di rivalutazione del piccolo centro, che consiste in un ampliamento degli spazi già esistenti e nella creazione di nuovi centri di aggregazione sociale. L'architetto Alessandro Pagliai ha definito Montepiano come «un piccolo centro di attrazione turistica cresciuto sulla strada di raccordo tra la Toscana e l'Emilia Romagna, poi espansosi senza una logica urbanistica adeguata. È necessario apportare le giuste innovazioni per rendere il paese più congeniale alle esigenze dei residenti ma anche a quelle dei turisti». Le idee sono ancora ipotetiche ma già si pensa in grande: recuperare alcuni spazi per creare nuove piazze, percorrenze alternative a quella principale e ampi percorsi pedonali. Nella vicina zona del Gasperone potrebbe trovare posto un "parco natura" collegato ai sentieri trekking dell'Appennino. Si prevede anche la costruzione di edifici strutturati sia, per lo sport invernale, sia per quello estivo: un campo da golf a nove buche e un palazzetto del ghiaccio. Quest'ultimo andrebbe a collocarsi nell'area retrostante il parcheggio pubblico sopra il cimitero. «Non è il libro dei sogni ma qualcosa di molto concreto - sottolinea il sindaco Paolo Cecconi - perché si tracciano le linee guida per lo sviluppo del nostro territorio. Su Montepiano abbiamo individuato tutta una serie di soluzioni che potranno consentire il rilancio turistico di questa importante frazione». «Conosciamo Montepiano per essere un centro attento a minimizzare l'impatto dell'inquinamento acustico e luminoso e come progettisti terremo conto di questo elemento fondamentale» ha affermato l'architetto Alessandro Pagliai. L. M.