Il telo va giù e un «oooh» generale si leva tra i curiosi di piazza della Signoria. Sono state restituite alla città ieri mattina le quattro statue dell'arengario di Palazzo Vecchio che per sei mesi sono rimaste coperte dalle impalcature e curate da un team di restauratori. Ottantamila euro, messi a disposizione da alcuni sponsor privati attraverso la fondazione RestArte, hanno permesso di risanare l'Ercole e Caco di Baccio Bandinelli, datata 1535, la copia del David di Michelangelo (realizzata nel 1910 dopo che l'originale fu trasferito all'Accademia, e i due Termini (del XVI secolo) che fanno da sentinelle all'ingresso del palazzo comunale. «Con questa operazione siamo riusciti a ritrovare delle statue di grande pregio ha detto l'assessore alla cultura di Palazzo Vecchio Eugenio Giani - Si è trattato di un lavoro eseguito con puntualità e precisione, che grazie agli sponsor, non è costato niente all'amministrazione comunale». Data la costante esposizione agli agenti atmosferici, tutto il gruppo di sculture già restaurato nel 1994 - è stato trovato ricoperto da una patina scura causata dalle incrostazioni e dallo scorrimento dell'acqua piovana. La prima fase dei lavori ha riguardato una spolveratura generale, seguita da una pulitura ottenuta applicando degli impacchi e completata da un intervento sulle lesioni, rese invisibili grazie all'utilizzo di resine e polveri di marmo. Per proteggere le statue è stato poi applicato un film in cera microcristallina da applicare una volta ogni cinque anni, per preservarle dal deterioramento precoce. L'unica operazione su un materiale diverso dal marmo, ha riguardato la mazza che impugna Ercole nel gruppo del Bandinelli, sostituita nel 1947 con una copia in alluminio: è stata ricoperta con della foglia d'oro e con una patinatura in bronzo per renderla il più possibile fedele all'originale. Anche Cristina Acidini e Paola Grifoni, rispettivamente soprintendente al polo museale fiorentino e ai beni architettonici, presenti all'inaugurazione insieme ai responsabili della Fabbrica di Palazzo Vecchio, hanno espresso la loro approvazione per il lavoro veloce e ben fatto.
FIRENZE - Ritornano i guardiani del Palazzo
Le quattro statue dell'arengario di Palazzo Vecchio sono state restituite alla città dopo sei mesi di restauro. Il costo del lavoro è stato coperto da sponsor privati attraverso la fondazione RestArte, che ha messo a disposizione ottantamila euro. Il team di restauratori ha lavorato con puntualità e precisione, utilizzando resine e polveri di marmo per riparare le lesioni alle statue. Per proteggere le statue, è stato applicato un film in cera microcristallina che deve essere applicato ogni cinque anni. Le statue sono state restaurate per la prima volta nel 1994 e sono state copie di opere più antiche.
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