Marconcini manifesta le perplessità. Reazioni anche da Castelfranco e Santa Croce Regole certe ed esperienze in corso d'opera che ad oggi non hanno fatto lievitare la voglia di costruire. È questo lo scenario locale in cui saranno calate le opportunità del "piano casa". «La proposta del governo non la condivido come approccio amministrativo: il bisogno non può diventare in automatico un diritto a edificare - afferma il sindaco di Pontedera Paolo Marconcini -. Se si applicasse alla lettera questo principio diventerebbe difficle regolare gli insediamenti residenziali. Serviranno regole e vincoli precisi. Un piano regolatore è sempre meglio che regolare l'edilizia con editti e leggi ad hoc». In città si è sperimentata la possibilità di premiare in volumetrie chi costruisce con i criteri del risparmio energetico. «Si ha diritto a un incremento di volumetria e a pagare meno oneri di urbanizzazione - precisa Marconcini -. Ma rispetto al governo siamo su un fronte oggettivamente diverso, non è una misura generica. Il tema principale è l'energia rinnovabile unito alla costruzione delle case». Difficile prevedere l'impatto sul territorio del "piano casa". «Le misure del governo non si inseriranno in un deserto - sostiene l'assessore all'urbanistica di Castelfranco Antonio Comuniello -. Dove non ci sono le condizioni per il rispetto del codice civile, per esempio in termini di distanze tra le abitazioni, è nei fatti che non si potrà beneficiare del premio in termini di volumi edificabili». Anche a Santa Croce, come nel resto dei 15 comuni che fanno capo all'Asl 11, sarà un prossimo regolamento urbanistico a premiare la voglia di edificare, ma solo per chi adotterà precisi ciriteri di contenimento dei consumi energetici degli edifici. «Nell'attuale regolamento avevamo previsto la possibilità di ampliamento del 20 dei volumi in alcune aree come a Staffoli - precisa il sindaco di Santa Croce Osvaldo Ciaponi -, ma l'opportunità è stata utilizzata da pochi perché ci sono difficoltà oggettive, come la necessità di trovare un accordo con il vicino per le distanze dalla sua abitazione». M.M.
PONTEDERA. Il sindaco: Il bisogno non può diventare un diritto a edificare
Il sindaco di Pontedera Paolo Marconcini ha espresso perplessità sul "piano casa" del governo, che non considera un approccio amministrativo efficace. Secondo Marconcini, il bisogno non può diventare automaticamente un diritto a costruire. In città, si è sperimentata la possibilità di premiare chi costruisce con criteri di risparmio energetico, ma il tema principale è l'energia rinnovabile unita alla costruzione delle case. L'assessore all'urbanistica di Castelfranco Antonio Comuniello sostiene che le misure del governo non si inseriranno in un deserto, ma solo per chi adotta precisi criteri di contenimento dei consumi energetici.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo