Firmato da sindaco Tosi e rettore Mazzucco l'accordo di programma per il recupero dell'ex caserma: diventa un campus universitario Servizi per studenti, il più grande parco di Verona, impianti sportivi, poliambulatori, nuova sede vigili, alloggi popolari e parcheggi Un campus universitario di quasi 190mila metri quadrati prenderà il posto dei capannoni dell'ex caserma Passalacqua, privi di valore storico e architettonico, con strutture sportive, abitazioni, spazi per l'ateneo e per il quartiere. A Palazzo Barbieri, dove ieri il sindaco Flavio Tosi e il rettore Alessandro Mazzucco hanno firmato l'accordo di programma, lo definiscono il futuro «pensatoio» della città. E per vederlo tradotto in realtà ci vorranno dai due ai sei anni. «Sarà uno dei parchi urbani più grandi d'Italia», puntualizza con una punta di orgoglio il sindaco, e l'assessore all'urbanistica Vito Giacino sottolinea che sarà grande «il doppio di quello di San Giacomo a Borgo Roma». Gli attuali capannoni occupano un'area di 340mila metri quadrati. A servizio del quartiere saranno costruiti anche un poliambulatorio di 1.700 metri quadrati e una nuova sede per i vigili. Il programma, sottolinea l'assessore, sarà «a costo zero per il Comune, grazie a un finanziamento regionale per progetti di housing sociale che potrebbe arrivare a dieci milioni di euro e di quasi 32 milioni da parte del partner privato attuatore del progetto che è l'Ati-Sarmar srl. L'Agec, l'azienda comunale che si occupa della gestione del patrimonio immobiliare pubblico, era stata incaricata di predisporre il bando. «Questo accordo», commenta il sindaco Tosi, «perfeziona un percorso iniziato con l'amministrazione Sironi, proseguito con quella Zanotto e portata a termine in tempi rapidissimi, grazie al lavoro degli uffici Patrimonio e Urbanistica, da questa giunta: finalmente», aggiunge, «prende il via la riqualificazione complessiva del quartiere di Veronetta, che sancirà definitivamente l'unione tra l'Università ed il quartiere che la ospita con la realizzazione di un campus aperto i cui servizi e benefici andranno a favore sia degli studenti che dei cittadini». Il programma prevede la realizzazione di alloggi di edilizia residenziale convenzionata (32 appartamenti), sovvenzionata (71 appartamenti) e edilizia libera (140 appartamenti), negozi e uffici, campi ed attrezzature sportive, spazi per la vita associativa del quartiere, parcheggi per 1727 posti auto, il 92 per cento dei quali interati. La volumetria complessiva dell'edificato sarà di 153 mila metri cubi. «Sarà inferiore», assicura l'assessore Giacino, «di 84 mila metri cubi rispetto a quella attuale, che è di 236mila mila metri cubi». La superficie coperta risulterà di 74 mila metri quadrati. «L'intervento», continua Giacino, «dimezza l'esistente che è di 142.460, alla faccia di chi parla di cementificazione, mentre ci saranno quasi 183mila metri quadrati di verde, suddiviso in parco delle Mura magistrali, 118mila metri quadrati, in parco del campus di 31mila metri quadrati, più un altro parco urbano di 21mila metri quadrati e un parco sportivo di 12mila, oltre a spazi privati per novemila metri quadrati». Il 24 aprile in Gran Guardia il progetto sarà illustrato alla città. Alla firma dell'accordo di programma erano presenti anche il presidente di Agec Giuseppe Venturini e il direttore Sandro Tartaglia e il presidente della prima circoscrizione Matteo Gelmetti. «L'operazione» aggiunge Giacino, «tende a recuperare un'area nel cuore di Veronetta, che soffre da anni una situazione di degrado e il grande parco rappresenterà il primo tassello verso il recupero delle Mura magistrali della città». L'assessore assicura inoltre che il programma «è di alta qualità architettonica ed esemplare dal punto di vista del risparmio energetico, per i materiali utilizzati, e degli standard per il quartiere». Per la manutenzione delle zone verdi, in cui saranno piantumati un migliaio di nuovi alberi, mentre altri 300 saranno recuperati e reimpiantati, tra l'altro, sarà utilizzato un impianto per il recupero dell'acqua piovana L'università avrà a disposizione10mila metri cubi per residenze universitarie, mentre altri 47mila saranno messi a disposizione per la realizzazione di aule di didattica e di foresterie in vista di uno sviluppo futuro dell'università. Dopo aver ringraziato l'amministrazione per la «rapidità decisionale», il rettore ha sottolineato il fatto che il nuovo campus sarà «perfettamente integrato nel quartiere e aperto alla vita della città». Le nuove strutture a servizio dell'ateneo, aggiunge Mazzucco, «saranno particolarmente importanti in vista del rafforzamento della dimensione internazionale dell'università veronese attraverso soprattutto lo scambio e la collaborazione fra docenti e ricercatori».
RIVOLUZIONE A VERONETTA. Una nuova città nella Passalacqua
Il sindaco Flavio Tosi e il rettore Alessandro Mazzucco hanno firmato un accordo di programma per il recupero dell'ex caserma Passalacqua a Verona. Il progetto prevede la trasformazione dell'area in un campus universitario di quasi 190mila metri quadrati, con strutture sportive, abitazioni, spazi per l'ateneo e per il quartiere. Il campus sarà uno dei parchi urbani più grandi d'Italia, con oltre 183mila metri quadrati di verde. Il progetto sarà finanziato a costo zero per il Comune, grazie a un finanziamento regionale e a un partner privato.
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