Via al monitoraggio con 26 funzionari della Soprintendenza. Controlli sulla cupola di SantAndrea al Quirinale Larchitetto Galloni: "Tante le segnalazioni Verifiche anche sui beni demaniali" Gli uffici del San Michele da oggi sono vuoti. E lo resteranno per una settimana intera, tanto che lapertura al pubblico di venerdì è stata cancellata. I 26 funzionari della Soprintendenza ai beni architettonici sono in giro per le chiese di Roma, alla ricerca di crepe anomale, cadute dintonaco, ingrandimento delle lesioni. Ce li ha spediti la soprintendente Federica Galloni per verificare «se edifici chiesastici e, in un secondo tempo, strutture di proprietà del Demanio, hanno subito lesioni a causa del terremoto» spiega larchitetto. Innanzitutto cè da vedere come sta la cupola-capolavoro di Gianlorenzo Bernini a SantAndrea al Quirinale. E poi cè da dare unocchiata alla struttura della Rotonda ma, soprattutto, allentità dellatto vandalico segnalato sulla facciata del Pantheon. La terra continua a tremare. La scossa di Pasquetta sè sentita anche nella capitale. «I nostri funzionari controlleranno una decina di chiese a testa. Si muoveranno utilizzando le schede sul rischio sismico di ciascun edificio realizzate dal ministero Beni culturali insieme con la Protezione civile». Il giorno dopo la scossa del 6 aprile che ha portato morte e distruzione in Abruzzo e tanta paura tra i romani e per i monumenti capitolini, la Galloni aveva rassicurato che nessun edificio storico di Roma è rimasto lesionato in maniera evidente. «Ma da allora - spiega larchitetto - abbiamo ricevuto molte segnalazioni. Credo si tratti per lo più dellacuirsi di problemi preesistenti, come la cupola di SantAndrea al Quirinale, che è sotto monitoraggio da tempo. Ma è bene andare a vedere, e lo faremo da oggi». Per domani è fissato il primo punto della situazione, con i rapporti che arriveranno sul tavolo del San Michele. Sempre domani, a partire dalle 16, alla Casa dellArchitettura di piazza Manfredo Fanti 47, si tiene però lincontro su "Rischio sismico e patrimonio culturale". Alla tavola rotonda accademica, divenuta di rovente attualità, prenderà parte anche il professor Giorgio Croci, lo strutturista della Sapienza che da alcuni anni studia la stabilità del Palatino. Ma a fare gli onori di casa (con un occhio al rischio del patrimonio, non solo artistico, romano) ci sarà domani il presidente dellOrdine degli architetti di Roma, Amedeo Schiattarella. A rappresentare il ministero, è atteso Roberto Cecchi, che guida la Direzione generale per in beni architettonici. È dai suoi uffici che nel 2007 è partito lordine alle Soprintendenze per la mappatura del patrimonio a rischio. Ed è con in mano le schede - realizzate in seguito allentrata in vigore (nel 2006) delle Direttive della presidenza del Consiglio dei ministri per la Valutazione e la riduzione del rischio sismico del patrimonio culturale (il completamento della campionatura è previsto per il dicembre 2010) - che da oggi gli esperti della Soprintendenza andranno a verificare se gioielli barocchi come SantAndrea o come la chiesa di Monti dedicata ai santi Domenico e Sisto, hanno sofferto a causa del terremoto daprile.