Un colpo d'occhio che ha fatto subito parlare di «boom». La domenica di Pasqua è stata estremamente benevola con il turismo museale, facendo registrare code record agli Uffizi, anche di oltre due ore. «Ma non fatevi ingannare» è l'avvertimento del direttore del museo, Antonio Natali. Non bisogna «né emozionarsi troppo quando si vedono queste cose, né d'altro canto deprimersi quando si nota un calo». Esempio: «Pochi giorni fa in molti hanno commentato il calo del 19 per cento agli Uffizi nel mese di marzo rispetto al marzo 2008, o peggio quello più ampio a Pitti spiega Natali Dissi subito che erano dati falsi perché si confrontavano periodi disomogenei: lo scorso anno Pasqua è venuta di marzo ed è stata seguita a ruota dalla Settimana dei Beni Culturali con i musei gratuiti». Per lo stesso motivo ora «ci si emoziona» per un buon aprile, «migliore sicuramente di quello dello scorso anno», Natali non ha ancora avuto modo di visionare le cifre: «Sono stato ora in visita ai musei napoletani e in questo momento mi trovo in Maremma, ma i colleghi mi hanno parlato di una grandissima affluenza». Le buone notizie sull'affluenza offrono all'assessore alla cultura, Eugenio Giani, l'occasione per tornare a parlare di strategie condivise per rilanciare i musei fiorentini». Infatti, «non c'è stato solo il boom agli Uffizi ma anche nei musei comunali, da Palazzo Bardini a Palazzo Vecchio, fino a Santa Maria Novella, si sono visti tantissimi turisti», Ed ecco che «come Comune siamo totalmente disponilbili a riparlare del biglietto unico, almeno per i musei civici». Anche se «a Firenze i turisti vengono soprattutto per Uffizi, Accademia e Pitti, quindi il progetto avrebbe senso solo con la collaborazione dello Stato: occorre un tavolo di intesa con la sovrintendenza, ma è già da un anno che facciamo riunioni su riunioni per realizzarlo almeno tra musei comunali e locali, in tutto una ventina». Mentre con lo Stato la trattativa «non è mai partita». Non solo biglietto unico, occorre anche «presentare i musei nel modo migliore: con percorsi didattici, come al Museo dei Ragazzi, guide in costume rinascimentale, e poi intervenendo con dei restyling come abbiamo fatto al Bardini». La strada, per Giani, è questa: «Differenziare l'offerta, percorsi guidati, continuo lavoro di rinnovamento di allestimenti e strutture, e in prospettiva creare percorsi alternativi al centro che coinvolgano l'Oltrarno». D'accordo Natali, «sempre disponibile a trattare col Comune, non solo adesso che le cose vanno bene».
FIRENZE - Boom di turisti. E agli Uffizi più di due ore per entrare.
La domenica di Pasqua è stata estremamente benevola per il turismo museale a Firenze, con code record agli Uffizi. Il direttore del museo, Antonio Natali, avverte però di non emozionarsi troppo quando si vedono queste cose e di non deprimersi quando si nota un calo. Natali spiega che i dati del calo del 19% degli Uffizi nel mese di marzo rispetto al marzo 2008 erano falsi a causa di periodi disomogenei. Il Comune di Firenze, con l'assessore alla cultura Eugenio Giani, vuole discutere di strategie per rilanciare i musei fiorentini, tra cui il progetto del biglietto unico per i musei civici.
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