Prima la conta dei danni e la messa in sicurezza di ciò che è in piedi, poi i restauri. Sarà un lavoro «gigantesco, lungo e difficile», sospira il ministro Sandro Bondi, quello che a partire da oggi impegnerà la task force dei Beni culturali sul patrimonio artistico colpito dal sisma. Al lavoro oltre 150 tecnici delle soprintendenze, cui si aggiungono i volontari della protezione civile e i carabinieri dei beni culturali. Per le prime emergenze, l0milioni sono subito disponibili e altri 5 sono già destinati al polo museale dell'Aquila. L'aiuto dall'estero sarà incoraggiato, a cominciare dagli Usa. La macchina dei soccorsi all'arte, insomma, è partita (Bondi: «Sarò in Abruzzo ogni settimana»): mercoledì ci sarà il via ufficiale al lavoro dei tecnici.