- .4 l ffiianzianwnto era stato attivato da La Regina. - ALLE PAGINE 54-55 - Il finanziamento da 40 miliardi (di lire), fu attivato dall'allora sovrintendente La Regina - La curiosità: per rimuovere ogni giorno le tracce dei visitatori ci sono soltanto due persone Ritrovati i soldi Il Soprintendente Angelo Bottim è riuscito ad ottenere un concordato con la Unicredit dopo il lungo stop. «Ci eravamo fermali - spiega a l'Unità - per una sola ragione: non c'erano i fondi necessari». ROMA romaunita.it Finalmente il Soprintendente Angelo Bottini è riuscito ad ottenere un concordato con Unicredit, che consentirà di ripulire il Colosseo. «C'eravamo fermati - mi spiega -per una ragione semplicissima: non ci davano più soldi». «Ma come è possibile - gli avevo chiesto - che il monumento pi visitato d'Italia, 5 milioni e sette- centomila visitatori nel 2008 - continui a mostrarsi annerito dallo smog e incarcerato dai tubi Innocenti e dai reticolati?». Il cuore sacro di Roma imperiale ridotto a un lager. Facevo questa domanda da anni. LA RISPOSTA Ma è stato proprio in occasione della Grande Mostra dedicata a Vespasiano ed alla dinastia degli imperatori Flavi (in corso fino al lO gennaio 2010), che ho trovato il bandolo della matassa. Rinchiusa nell'ascensore trasparente, dopo aver visitato la Mostra - che ha istituito anche un percorso didattico permanente nei meandri dell'anfiteatro - ho incontrato Cinzia Conti, della Sopraintendenza archeologica del Ministero dei Beni Culturali ed Ambientali. «I soldi per la ripulitura e i restauri ci sono - mi dice - li aveva ottenuti con una convenzione con la Banca di Roma il Soprintendente Adriano La Regina, i lavori sono incominciati, è stata ripulita la parte dell'anfiteatro rafforzata dal Valadier nel 1827, ma poi tutto si è fermato...». L'ex Soprintendente La Regina conferma. «La convenzione prevedeva una somma cospicua, in vecchie lire... Io sono andato in pensione, e non ho pi seguito la vicenda, ma dovevano essere rimasti ancora dei fondi...». «40 miliardi in vecchie lire era la cifra pattuita - mi precisa la direttrice del Colosseo, l'archeologa Rossella Rea - ne è stata spesa soltanto una per ripulire il Colosseo settecentomila parte, il Soprintendente Bottini continua le trattative per ottenere il resto. Ma oltre alla ripulitura esterna, riterrei indispensabile anche quella interna. Non si può accogliere i visitatori in una bellissima casa sporca, non le pare?». La dottoressa Rea sottolinea che per ripulire ogni giorno il monumento dalle tracce dei visitatori ci sono soltanto due persone. «Non basterebbero nemmeno per un appartamento!», osserva sconsolata. IL RETICOLATO E LA CANCELLATA E questi tubi Innocenti? Questi reticolati? «Erano provvisori, quando furono imposti nel 1981 dal Ministero dell'Interno per motivi di sicurezza. I reticolati, come li chiama lei, si aggiunsero dopo l'11 settembre, quando si temevano attentati...». (Cinzia Conti mi aveva detto che erano stati ritrovati in quel periodo alcuni ordigni). «In ogni caso - continua la Direttrice - abbiamo cominciato a montare una prima vera cancellata...». E mi consegna al Direttore Tecnico del monumento, l'architetto Piero Meogrossi. Che subito mi porta a vedere la sua opera: una cancellata a punte ricurve, citazione delle cancellate originali dei giochi gladiatori(vedi anche il film Spartacus di Kubrick): è stata installata nel lato sud-orientale dell'anfiteatro, accanto al c.d. sperone Stern (1804-1807). L'architetto Meogrossi è uno straordinario personaggio che da quasi trent'anni si batte per salvare dal degrado «un monumento che non a caso venne impiantato dai Flavi dentro una valle, misurata e misurabile, tra Terra e Cielo». Io pensavo che la tanta folla che arriva da tutto il mondo per visitare il Colosseo, fosse attratta dall' «odore del sangue»: i gladiatori vinti, uccisi nell'arena, quelli che perdevano la vita lottando contro le pantere e i leopardi... Giochi feroci. Eppure Meogrossi mi svela che la forma stessa dell'Anfiteatro Flavio fu ispirata all'uovo come principio femminile della vita».
ROMA - Colosseo ritrovati fondi per ripulirlo
Il Colosseo di Roma è stato oggetto di una lunga battaglia per il finanziamento per la ripulitura e i restauri. Il finanziamento da 40 miliardi di lire, attivato dall'allora sovrintendente La Regina, è stato fermato a causa di problemi di fondi. Il Soprintendente Angelo Bottini ha ottenuto un concordato con la Unicredit per ripulire il Colosseo. La ripulitura esterna è stata completata, ma la parte interna è ancora da fare. La Direttrice del Colosseo, Rossella Rea, sostiene che la ripulitura interna è necessaria per accogliere i visitatori in una "bellissima casa sporca".
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