È pronto il materiale per la candidatura COLLINE METALLIFERE La decisione sarà presa a settembre Proseguono a ritmi serrati le procedure per la preparazione della candidatura del Parco Nazionale Tecnologico Archeologico delle Colline Metallifere alla Rete Mondiale dei GeoParchi Unesco: il gruppo di lavoro del dipartimento di Scienze Ambientali dell'università di Siena, coordinato dal prof. Francesco Riccobono, sta ultimando il dossier tecnico-scientifico la cui bozza sarà presentata lunedì 20 aprile nel corso di un workshop organizzato presso il centro direzionale del Parco di Gavorrano a cui prenderanno parte i sindaci e gli assessori alla cultura dei sette Comuni del consorzio, amministratori provinciali e regionali, studiosi ed esperti dei beni culturali e ambientali, mentre al contempo lo staff del professor Massimo Preite del dipartimento di Urbanistica e Pianificazione del Territorio dell'università di Firenze sta predisponendo la versione inglese del master plan da allegare alla domanda di ammissione. La celerità nei tempi è motivata dal fatto che il presidente Hubert Corsi vuole inoltrare la richiesta entro i primi giorni di giugno, in tempo utile cioè per essere esaminata dalla commissione Unesco nella riunione di Adanha a Nova (Portogallo) prevista dal 14 al 18 settembre prossimo. Dato che nella conferenza di marzo, in Sardegna, non è stata presentata alcuna candidatura italiana, saranno quindi due (limite massimo concesso annualmente a ciascuna nazione) le domande ammesse in quell'occasione per il nostro Paese. Intanto, con una delibera della giunta provinciale e con una lettera - che sarà allegata al dossier - inviata a Corsi, il presidente della Provincia Lio Scheggi, il direttore generale dei Beni culturali e paesaggistici della Toscana Mario Augusto Lolli Ghetti, il presidente della Comunità Montana Giancarlo Zago e i sindaci Alessandro Fabbrizzi (Gavorrano), Leonardo Marras (Roccastrada), Claudio Saragosa (Follonica), Lidia Bai (Massa Marittima), Giorgio Paolo Frequenti (Monterotondo Marittimo), Marcello Giuntini (Montieri) e Maurizio Bizzarri (Scarlino) hanno ufficializzato il loro sostegno alla candidatura del parco al prestigioso riconoscimento internazionale in quanto - si legge nel testo - "si ritiene tale territorio di notevole valore per quanto concerne la tutela delle risorse ambientali e di particolare interesse per quanto riguarda la protezione e la valorizzazione del patrimonio geologico, geotermico, archeologico, archeo-minerario e naturalistico. Tali presupposti, congiuntamente alle strategie di sviluppo sostenibile attuate dal consorzio del parco, fanno delle Colline Metallifere un laboratorio privilegiato per la concretizzazione di politiche di promozione culturale e di sviluppo socio-economico contestuali a azioni di tutela e di valorizzazione dell'ambiente di positivo ed efficace impatto nei confronti delle attività economiche e turistiche del territorio e sulle comunità locali".
TOSCANA - GROSSETO. Il parco vuole l'Unesco
Il materiale per la candidatura del Parco Nazionale Tecnologico Archeologico delle Colline Metallifere alla Rete Mondiale dei GeoParchi Unesco è pronto. Il gruppo di lavoro del dipartimento di Scienze Ambientali dell'università di Siena sta ultimando il dossier tecnico-scientifico, che sarà presentato il 20 aprile. La decisione sulla candidatura sarà presa a settembre. Il presidente Hubert Corsi vuole inoltrare la richiesta entro i primi giorni di giugno. La candidatura è stata sostenuta dalla Provincia, dalla Comunità Montana e dai sindaci dei sette Comuni del consorzio.
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