Un concorso internazionale riservato agli studenti degli ultimi anni delle facoltà di Architettura, di Lettere con indirizzo in Conservazione dei beni archeologici e del corso in Conservazione dei beni culturali, e giovani architetti italiani, dell'Ue ma anche degli Stati uniti. Lo scopo è quello di cambiare il volto a Villa Adriana, la residenza imperiale voluta dall'imperatore Adriano e costruita tra il 117 ed il 130 d.C. Il ministero per i Beni culturali, le facoltà di architettura "Enrico Quaroni" dell'università "La Sapienza", del Politecnico di Milano, dell'ateneo "Federico II" di Napoli e Pennsylvania university, hanno appena presentato il premio "Giovambattista Piranesi" dedicato all'architettura e all'archeologia. L'obiettivo del concorso (che si concluderà a settembre con un seminario-laboratorio di dieci giorni), è quello di trovare nuove forme di intervento nel contesto monumentale di Villa Adriana, a Tivoli, attraverso una riflessione virtuale tra gli spazi architettonici e il contesto archeologico, tra collezione e percezione estetica. La villa quindi intesa non solo come contesto, ma come sfondo e come riferimento per una strategia sostenibile e trasmissibile. Il seminario che si svolgerà attraverso lezioni-dibattito, visite alle aree archeologiche e workshop progettuale, avrà quindi la formula del seminario-concorso e prevede il conferimento di tre premi. Il concorso per la sezione "Architettura e Paesaggio" prevede la progettazione dei due nuovi ingressi della Valle di Tempe e di Roccabruna mentre per il concorso "Architettura e Archeologia" i progetti dovranno ridisegnare una nuova sala congressi nell'area sovrastante il Canopo presso il "Pretorio" ma anche la ricostruzione del Grande Vestibolo d'ingresso alla Villa con un nuovo padiglione della "Sala del plastico" di fronte al Pecile. Infine il concorso dedicato a "Archeologia, Interni e Allestimento" intende progettare nuovi padiglioni per esposizioni temporanee nell'area della Torre di "Roccabruna" e nel complesso del "Quadriportico e Loggia Imperiale" ma anche una struttura teatrale effimera per rappresentazioni estive presso le Grandi Terme. Le iscrizioni al concorso dovranno essere presentati entro il 20 luglio 2003.