Reggio Calabria, 11 apr - Iniziativa espositiva di "Laocoonte: coraggio e audacia tra mito e storia", destinata alla Pinacoteca Civica di Reggio Calabria. La stauta e' stata presentata dall'assessore comunale ai Beni Culturali e Grandi Eventi di Reggio Calabria, Antonella Freno, dal soprintendente archeologico, Caterina Greco, e dalla direttrice della struttura Giovanna Brigandi'. Si tratta di una copia, di dimensioni ridotte, del piu' famoso Laocoonte, scultura in marmo, conservata nei Musei Vaticani, ritrovata in riva allo Stretto nell'antico Seminario Arcivescovile. La statua raffigura la morte del sacerdote di Apollo e dei suoi figli (di cui se ne parla nell'Eneide), uccisi su commissione degli dei da alcuni serpenti marini, a causa dell'opposizione dello stesso Laocoonte all'ingresso a Troia del famoso cavallo, verso il quale egli scaglio' una lancia. La riproduzione dell'opera, il cui originale venne rinvenuto a Roma agli inizi del "500, identica a quella che si trova nella Capitale, narra un momento tragico ed angoscioso e presenta, infatti, con grande realismo, i diversi gradi della sofferenza umana: paura, dolore, morte come dimostrano i corpi che si contorcono e le espressioni dei volti. redcamss (Asca)